A sole tre giornate dal termine del campionato di Serie B i rossoblù si trovano a +6 dal Bari. Cosa serve per la matematica promozione?
Il campionato di Serie B sta per giungere al suo termine. Tre sole giornate ci separano dal triplice fischio che metterĆ la parola fine sulla stagione regolare e, se l’unico verdetto ad essere giĆ arrivato ĆØ quello del Frosinone promosso in A, al capo e alla coda della classifica c’ĆØ ancora molto da vivere. Nella 35a giornata il Genoa ĆØ stato fermato da un Sudtirol caparbio che ha venduto cara la pelle e dimostrato di essere una delle migliori rivelazioni della competizione.
C’ĆØ un motivo se gli uomini di Bisoli si trovano a lottare per il quarto posto e il traguardo ĆØ più che meritato. Se però il Grifone esce da un Druso stracolmo con l’amaro in bocca per lo 0-0 maturato dopo i novanta minuti, a far sorridere ĆØ quanto giunto dal San Nicola di Bari. I biancorossi si sono infatti fatti raggiungere nel finale di gara dal Cittadella grazie alla rete di Maistrello e sono tornati a 6 lunghezze di distanza dai rossoblù.
Il tanto acclamato “Only One Year” ĆØ quasi giunto al suo esaudimento, ma cosa manca effettivamente? Nell’ipotesi che Genoa e Bari arrivassero a chiudere il campionato con lo stesso numero di punti, i criteri che sancirebbero chi avrebbe diritto a stare davanti all’altro sarebbero:
– i punti negli scontri diretti
– la differenza reti negli scontri diretti
– la differenza reti stagionale
– le reti realizzate in stagione
– sorteggio
Ciò richiederebbe che il Genoa perda le due gare con Ascoli e Frosinone e pareggi tra le mura amiche del Ferraris contro il Bari che giungerebbe galvanizzato dai successi con Modena e Reggina. Lo scontro tra liguri e pugliesi verrĆ disputato all’ultima giornata di campionato (in programma venerdƬ 19 maggio alle 20:30). Se le due squadre dovessero arrivare a giocarsi tutto in quella sfida il clima non potrebbe che essere quello delle grandissime occasioni.
Due tra le migliori compagini sul campo e le due migliori tifoserie sugli spalti. Nell’ipotetico caso di un pareggio come sopracitato, però, ad avere la meglio sarebbero i rossoblù. Il Grifone vanta uno scontro diretto a favore, dato che all’andata al San Nicola ha vinto per 1-2 grazie alle reti di Puscas e Gudmundsson.
Quando si avvera la matematica?
Sabato il Genoa giocherà in casa contro un Ascoli che ancora può ambire ad un posto in zona play-off e approderà a Genova forte della vittoria col Pisa. La sola vittoria o il pareggio non basterà agli uomini di Gilardino per conquistare la matematica.
PerchĆØ essa possa avverarsi sarĆ necessario che il Bari pareggi (in caso di successo genoano) o perda in casa di un Modena che non ha quasi più nulla da chiedere al campionato. Una promozione in Serie A con due giornate di anticipo arriverebbe dunque se il Genoa battesse l’Ascoli e il Bari pareggiasse o perdesse a Modena. Oppure, se il Grifone pareggiasse con l’Ascoli e il Bari perdesse a Modena.
Al Genoa mancano 4 punti per la matematica promozione e nel caso in cui trovasse assieme al Bari il successo nella 36a giornata di Serie B, il discorso sarebbe rinviato al turno successivo. Lì ad accogliere i rossoblù ci sarebbe un Frosinone ormai con la testa al prossimo campionato di Serie A mentre i biancorossi dovrebbero giocarsi il tutto per tutto contro la Reggina. In quel caso, al Vecchio Balordo basterebbe conquistare un solo punto per potersi dire promosso.



[…] meno di un anno dalla sua retrocessione, il 21 maggio 2022, il Genoa ĆØ tornato in Serie A. Quali sono le ragioni del […]
[…] meno di un anno dalla sua retrocessione, il 21 maggio 2022, il Genoa ĆØ tornato in Serie A. Una ripartenza immediata, una promozione voluta, cercata e ottenuta, non senza difficoltĆ […]
[…] meno di un anno dalla sua retrocessione, il 21 maggio 2022, il Genoa ĆØ tornato in Serie A. Una ripartenza immediata, una promozione voluta, cercata e ottenuta, non senza difficoltĆ […]
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Io mi sto toccando le balle se funziona mi dovete un caffĆØ
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