Pietro Piciocchi, assessore del Comune di Genova al Bilancio, Lavori pubblici, Manutenzioni e Verde pubblico, è intervenuto a Telenord riguardo la annosa questione del Ferraris. Il sempre più probabile mancato impiego dell’impianto durante Euro 2032, a causa della candidatura congiunta della Turchia insieme all’Italia, ha infatti sollevato non pochi dubbi riguardo alla ristrutturazione di cui lo stadio di Marassi avrebbe bisogno. Ecco quanto ha dichiarato Piciocchi.
PRONTI PER L’ADEGUAMENTO. “La candidatura della Turchia non cambia le nostre intenzioni di ristrutturare lo stadio e adeguarlo alle esigenze attuali. Semplicemente aspettavamo di sapere che cosa sarebbe successo alla Sampdoria e quale evoluzione avrebbero avuto le sue vicende societarie. Ora c’è una nuova proprietà e siamo quindi pronti a confrontarci con le due dirigenze per pianificare termini e tempi dell’adeguamento del Ferraris“.



Se aspettano la conclusione della composizione negoziata della Sampdoria… e nel frattempo su sollecitazione della Lodi del PD Bucci si dovrebbe pure interessare della Samp Women. Intanto la L. Ferraris srl chiude i battenti e il Piciocchi se la deve vedere con Genoa e Samp, ma non più in un unico contenitore. Sarà interessante vedere come affrontare il progetto Penaranda da 80 milioni. 😎