Nessuna decisione in merito ai diritti TV nell’assemblea di Lega Serie A, che si ĆØ svolta nella giornata odierna. Le 20 societĆ non hanno preso alcuna decisione. L’offerta più alta ĆØ quella presentata da Sky, ma ĆØ comunque stata ritenuta non sufficiente. Una nuova riunione si terrĆ lunedƬ prossimo. CoinciderĆ con il termine ultimo per le trattative con i broadcaster. Secondo quanto riportato da TMW, ci sarebbe una divisione tra i club. Una parte consistente dei club, infatti, spinge per la creazione di una canale televisivo della Lega Serie A. Nessuna dichiarazione ĆØ stata rilasciata dal presidente del Genoa Zangrillo.
La Lega ha spiegato in una nota ufficiale: “I club hanno approvato lāincremento figurativo per il calcolo della quota abbonamenti e biglietti in caso di eventuale indisponibilitĆ dello stadio. Per quanto riguarda i diritti audiovisivi domestici del Campionato di Serie A, dopo unāanalisi delle offerte pervenute oggi da parte dei broadcaster che hanno partecipato alle 5 giornate di trattative private (Dazn, Mediaset, Sky), sono stati approfonditi anche i modelli di realizzazione del Canale ufficiale della Lega Serie A. Le SocietĆ hanno deciso di dedicare tutta la settimana corrente ad incontri quotidiani di studio e analisi dei possibili scenari. Ć inclusa lāipotesi di attivazione del Canale. I Club torneranno a riunirsi in Assemblea in presenza, presso la sede della Lega, il prossimo 23 ottobre, giorno di scadenza della validitĆ delle offerte presentate oggi dai broadcaster“.


