La Gazzetta dello Sport dedica un approfondimento ad Albert Gudmundsson, vero e proprio fantasista del Grifone che ĆØ risultato decisivo ancora una volta nella sfida del Ferraris contro la Salernitana.
La Rosea traccia un identikit dell’islandese. Dalla famiglia d’origine, tutta di calciatori, con il bisnonno Albert, che dopo aver giocato con i RangersĀ in Scozia e con lāArsenal in Inghilterra, fu il primo calciatore nordeuropeo a mettere piede in Serie A, con il Milan. Giocò 14 partite e segnò 2 gol con i rossoneri, tra il 1948 e il 1949. Giocatori furono anche il nonno materno Ingi Bjƶrn Albertsson e i suoi genitori, arrivati entrambi in nazionale.
La Gazzetta prosegue parlando della grande passione di Gudmundsson per il basket, raccontata dall’amico e cestista Thorir Torbjarnarson, con cui il numero 11 del Genoa partecipa ogni estate ad un torneo di street basket. Non solo la pallacanestro: Albert si ĆØ anche lanciato con il paracadute due anni fa, e coltiva un’altra passione parallela molto importante per lui: quella della moda.



Gli piace anche giocare a bocce come a Frendrup?
Presto diviso quattroš¤£š¤£š¤£š¤£šššš