La Federazione calcistica islandese ha eletto il proprio calciatore dell’anno per il 2023 e, per la sorpresa di molti, questo non è Albert Gudmundsson, ma Hakon Haraldsson.
Haraldsson, attaccante 2003 ex Copenhagen, è recentemente passato al Lille, in Ligue 1, dove sta avendo qualche difficoltà di ambientamento (è fermo a 0 reti in 12 presenze in campionato). In Danimarca, nella prima parte dell’anno, aveva invece segnato 9 gol – di cui uno in Champions – e 8 assist.
Un rendimento discreto dunque. Ma sicuramente inferiore rispetto a quello fatto vedere nel corso di quest’anno solare fra Serie B e A da Gudmundsson con la maglia del Genoa. E allora perchè la federazione islandese ha snobbato così il numero 11 del Grifone?
Il motivo risiede nell’accusa di presunta violenza sessuale presentata in patria negli scorsi mesi ad Albert. L’inchiesta, ancora in corso, ha portato la federazione scandinava ad un oblio forzato nei suoi confronti. Per questo motivo non è più stato convocato per gli impegni internazionali degli scorsi mesi. Ed ora, non ha neanche ricevuto un premio che gli sarebbe spettato di diritto.
D’altronde, le sue statistiche parlano per lui. Solamente in questa stagione, tra campionato e Coppa Italia, Gudmundsson ha segnato 9 gol, conditi da due assist, in appena 17 presenze complessive.
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Lo è del continente
Meglio che non lo convochino….evita di farsi male
Ciao ovvio che non lo hanno premiato gioca nel cenoa 🤣🤣🤣🤣
Se fosse un giocatore di un’altra squadra ragioneremmo diversamente. Ci sta che non gli sia stato attribuito un premio nazionale, in attesa che venga giudicato innocente…
Per noi genoani si, evidentemente gli islandesi nu capixan in belin🤪🤪❤️💙
in tutto il mondo c’è le maglie , tutto il mondo è paese ,meglio per noi
Chissenefrega….lo è x noi 💪❤💙
Miopia àllo stato puro. Meglio per noi…..
Per noi lo è.
Meglio almeno non c’è lo cercano