Mister Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match fra il Genoa e il Bologna, anticipo della diciannovesima giornata di Serie A. Ecco le sue parole.
SUL BOLOGNA. “Il Bologna lo conosco bene e so come lavora Thiago Motta. Sono ben organizzati, giocano a calcio, costruiscono sia dal basso che in zona intermedia e alta. Ha giocatori come Zirkzee che sta facendo la differenza. È un attaccante anomalo, sembra che gli piaccia giocare più per la squadra che per lui. Ha giocatori sugli esterni come Orsolini, Saelemaekers, Urbanski, che nell’uno contro uno sono giocatori importanti. È una squadra completa, con difensori rientrati in Italia come Calafiori, Lucumì, con terzini di spinta come Posch e Lykogiannis. Credo che il lavoro iniziato l’anno scorso lo stanno portando avanti quest’anno inserendo giocatori con determinate caratteristiche“.
SULLA SITUAZIONE IN INFERMERIA. “Sì, abbiamo delle situazioni da valutare: alcuni giocatori hanno avuto febbre e virus, saranno valutati nelle prossime 24 ore. Mi auguro di poter avere tutta la rosa a disposizione. Sono valutazioni che faremo oggi nell’ultimo allenamento, prima di partire per Bologna. Chi c’è stato in questi giorni si è allenato molto bene, sia a livello tattico sia a livello fisico e mentale“.
SU THORSBY. “Sì, ha avuto un problema fisico, domani non ci sarà. Speriamo di poterlo recuperare in breve tempo, ha avuto un problema al polpaccio. Lo valuteremo nei prossimi giorni”
SUL MERCATO. “Mi fido molto dei giocatori che ho a disposizione perchè li vedo allenare ogni giorno, li vedo nella quotidianità e li conosco. So che professionisti sono. Finché rimarranno, so che daranno il 110%. So che finché vestiranno questa maglia, lo faranno con grande dignità, determinazione, ardore agonistico. Mi auguro naturalmente che non vada via nessuno, però il mercato è talmente variabile che può succedere di tutto“.
SU DRAGUSIN.”Radu è un professionista esemplare, oltre ad essere un ragazzo con grande disciplina sportiva. Ciò in questo momento può essere solo ed esclusivamente d’aiuto. Lui è un giocatore del Genoa e fin quando si veste questa maglia, bisogna andare forte ed essere protagonisti, avere quell’ardore che ci permetta di fare il salto di qualità in ogni gara“.
SU RETEGUI. “Mateo è stato fuori parecchio, arriva da un percorso completamente diverso dagli altri giocatori che erano qua. Arriva da un campionato fatto in Argentina, non si è mai fermato e ha avuto questo infortunio che a lungo lo ha tenuto fuori. Stiamo cercando e sta cercando, col lavoro, di tornare al 100%. Dopo la gara di Bologna ci sarà tutto il girone di ritorno. Mi aspetto da Mateo che possa portarci dai 10 ai 13 gol, che possa andare all’Europeo e faccia grande il Genoa. Tutti ce lo aspettiamo da lui. Indipendentemente che sia in campo domani dal primo minuto o a gara in corso, Retegui è un giocatore importantissimo per noi“.
SU MESSIAS. “È dentro fisicamente e con la testa, ha grande voglia. Per l’aspetto fisico, è un giocatore incredibile perché ha picchi di alta velocità, da giocatore top. Se sta bene fisicamente può farci fare il salto di qualità. Come per Retegui, ci aspettiamo tanto da lui: è giocatore che può cambiarti gli equilibri di una partita“.



Sicuro Messias e Retegui avranno qualcosa!