Tramite una nota ufficiali diffusa sui propri canali, l’AIA ha risposto alle pesanti accuse mosse dal programma tv Le Iene tramite un servizio che si avvaleva dell’opinione di un arbitro in attività, rimasto anonimo, il quale denunciava gravi irregolarità. L’Associazione ritiene le accuse “inaccettabili” e “illazioni che non hanno un fondamento concreto“. Si segnalano anche le parole del Presidente Carlo Pacifici, che riportiamo di seguito.
LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE AIA PACIFICI. “Se qualcuno ritenesse di avere elementi concreti su quanto dichiarato durante la trasmissione, da parte di una persona con il volto nascosto e la voce alterata, si faccia avanti e segua i canali ufficiali portando le prove. Noi, confermando la fiducia a Gianluca Rocchi e a tutta la sua Commissione, riteniamo che invece vi sia assoluta insussistenza delle accuse lanciate, volte solo a gettare un’ombra su un importante lavoro che si sta portando avanti. Riteniamo che se dietro a tale mossa ci fossero motivi di politica interna, sarebbe un fatto molto grave, perché questo significherebbe non volere bene a questa Associazione“.



Più ombra che in una grotta
Sono Fennomeni negano l’evidenza ci sono immagini chiare punto e basta
L’ ombra se la stanno gettando addosso da soli comportandosi in modo equivoco. Marcenaro che era definito essere uno dei migliori arbitri giovani italiani, è finito ad arbitrare in serie B dopo aver fischiato contro la Juve. Chi arbitra l’Inter sa che deve rischiare solo in un senso. Poi Rocchi va in TV e per giustificare gli errori e si copre di ridicolo con spiegazioni che non stanno in piedi e vengono contraddette dalle decisioni in campo della settimana successiva. Il sistema arbitrale così non va bene e andrebbe rifondato.
ma che combinazione le sviste sempre e solo a favore delle più importanti…
Non ci sono ombre ,é tutto molto chiaro.Vengono favorite sempre le stesse squadre.Non occorreva il servizio delle Iene, per i tifosi delle squadre danneggiate é tutto chiaro da molto tempo.
Che vadano affanculandia..ho ancora Pulisic sullo stomaco.