Milan Badelj, centrocampista e capitano del Genoa, ha parlato in un’intervista all’edizione genovese di Repubblica, affrontando vari temi come la prossima partita contro l’Atalanta e il possibile rinnovo di contratto col Grifone anche per la prossima stagione.
SULLE 100 PRESENZE RAGGIUNTE E SUPERATE. “Ć un grande orgoglio mi tengo molto stretto questo traguardo e spero di farne ancora di più. Quella che ho più a cuore? La partita casalinga contro lāAscoli dellāanno scorso e quella in serie A contro il Cagliari che aveva riacceso un poā le speranze di salvezza. Ovviamente per motivi personali perchĆ© segnai“.
UN BILANCIO DELLA STAGIONE. “Allāinizio la squadra ha avuto bisogno di un poā di tempo per imparare i meccanismi della massima serie e per ambientarsi. Nel gruppo però cāĆØ la qualitĆ per fare questo tipo di campionato e magari migliorare un poā anche lāattuale posizione di classifica“.
SU GILARDINO E IL CLUB. “C’ĆØ una simbiosi fra staff, mister e squadra che ci ha permesso di affrontare alcuni bivi della stagione. Grazie allo spessore del mister e dello staff, e allāimpegno dei ragazzi siamo riusciti a prendere la strada giusta. Il mister ci chiede di non dimenticare le basi che abbiamo creato da quando ĆØ arrivato: rapporti umani, rispetto per il compagno e per lāavversario. Sono quei valori che poi vanno tramandati ai bambini e che ti aiutano ad uscire fuori dai momenti di difficoltĆ “.
SU GENOA-ATALANTA. “SarĆ una bellissima partita. Quando giochiamo in casa si crea un ambiente unico. Fino ad ora, contro qualsiasi avversario, siamo riusciti anche ad ottenere i risultati tranne contro Fiorentina e Milan. La prestazione cāĆØ sempre stata e ci sarĆ anche contro lāAtalanta. SarĆ difficile ma non cāĆØ motivo per cui non possiamo crederci. Casa nostra deve essere casa nostra. Mi ricordo anche prima quando venivo da avversario era tosto giocare a Marassi“.
SULLA SALVEZZA. “Avendo 29 punti non possiamo pensare di essere tranquilli. Vogliamo continuare a divertirci e dobbiamo continuare a divertire i nostri tifosi. Dobbiamo arrivare ai risultati attraverso le prestazioni e il nostro DNA. Dobbiamo stare sul pezzo, partita dopo partita“.
SUL RINNOVO. “Sono concentrato sul lavoro quotidiano e sulle partite. Poi, non mi nascondo, sono molto felice e la mia famiglia sta molto bene qua. Si vedrĆ nei prossimi mesi. Io sarei orgoglioso, qualora potessi, di rimanere“.



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Non sento i Cenoani ššššš¤£š¤£š¤£š¤£
Ciao ci provano da 100 šÆ anni x la sdella š¤£š¤£š¤£š¤£
Continua la dinastia dei metronomi rossoblu: Milanetto, Veloso, Badelj. Deve restare, eccome: ĆØ un ruolo che non ĆØ facile sostituire.
insostituibile ⦠e poi devi insegnare il mestiere a bohinen ā¦
FinchƩ state bene fisicamente te e Kevin siete tantissima roba!!!
Quando non c ĆØ la squadra perde tutte le geometrie in mezzo al campo…indispensabileā¤ļøš
Top.
Bravo MilƔn