Gilardino: maggior potere, plusvalenze, salute e rinnovi per puntare l’Europa

Forte dei risultati ottenuti e del rinnovo, Gilardino avrà maggior potere di scelta per programmare il futuro del Genoa

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Gilardino lo ha detto nel video di annuncio del suo rinnovo da parte della società: “Il sogno continua“. E, per continuare a sognare, ora il tecnico avrà maggior potere di scelta per programmare il futuro con la società, forte dei grandi risultati ottenuti fino ad adesso e dei due anni di contratto appena iniziati. L’obiettivo a lungo termine, sottolinea Repubblica, è l’Europa. Per imbastire una cavalcata che porti alle coppe, però, bisogna migliorare diversi aspetti all’interno del Genoa.

Prima di tutto c’è da soddisfare l’aspetto economico. Questa è un’operazione partita sin dalla fine dell’era Preziosi e che, soprattutto viste le difficoltà dell’ultimo periodo da parte della proprietà 777, diventa fondamentale per non subire l’onda lunga di un eventuale terremoto finanziario. Il risanamento della casse del club può proseguire a gonfie vele se nella prossima sessione di mercato si realizzerà una buona plusvalenza, che potrebbe concretizzarsi con una cessione di Gudmundsson. Venerdì contro il Bologna il numero 11 potrebbe infatti giocare la sua ultima partita in rossoblu.

Senza l’islandese, però, il Genoa perderà tanto e dovrà essere bravo a colmare la sua assenza. Gud dovrà essere sostituito bene sul mercato, ma l’imprevedibilità che l’islandese dà alla manovra del Grifone potrà essere in parte ritrovata grazie al recupero di giocatori come Messias, che a causa dei problemi fisici quest’anno si è visto pochissimo. E non è l’unico, perchè anche altri rinforzi di spessore come Malinovsyki e Retegui hanno subito infortuni invasivi e invalidanti, che ne hanno pregiudicato il rendimento. Altro aspetto fondamentale per Gilardino e il suo staff da qui in avanti, dunque, sarà mantenere uno stato di salute buono della rosa.

Infine il capitolo riconferme. Sempre venerdì il mondo Genoa saluterà anche Strootman. Tra lui e Badelj, veterani del centrocampo, la dirigenza ha scelto di tenere il secondo. C’è poi da risolvere la questione Ekuban. Con lui vanno avanti i discorsi per un eventuale rinnovo al ribasso. Vitinha e Spence, invece, sono in corso di valutazione. Riscattarli rispettivamente da Marsiglia e Tottenham comporterebbe un investimento non indifferente. Dunque, la società studia la strategia migliore.

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