Genoa, il pagellone di fine anno: i difensori

I voti della nostra redazione all’annata della rosa rossoblù: in questo articolo affrontiamo il capitolo del pacchetto arretrato

pagellone difensori

GENOA DIFENSORI – Il pagellone della redazione di CalcioGenoa.it alla stagione dei giocatori del Genoa. In questo articolo analizziamo l’annata dei difensori.

De Winter 6.5: inizia la stagione più indietro nelle gerarchie, come prima alternativa al terzetto titolare e si disimpegna discretamente quando subentra. Dopo la cessione di Dragusin trova inevitabilmente più spazio e alterna prestazioni ottime (come contro il Cagliari) ad altre molto negative (vedi Milan-Genoa), in un’altalena di rendimento che, sicuramente, va stabilizzata nella prossima annata.

Vasquez 8: poco da dire se non che è stato la sorpresa più grande e più gradita di questa stagione rossoblu. E pensare che era dato come sicuro partente al rientro dal prestito a Cremona. Invece Gilardino gli ha dato fiducia sin da subito ed è stato ampiamente ripagato, anche grazie all’impegno sempre encomiabilmente profuso dal messicano. Se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, si potrebbe fare meglio in fase realizzativa a fronte dei tantissimi legni colpiti.

Dragusin 7.5:  fino a quando c’è stato ha letteralmente spadroneggiato in ogni partita in cui ha giocato. Dominante nel gioco aereo, invincibile nei contrasti, sempre preciso tatticamente. Ha dimostrato di appartenere ad un livello di calcio superiore, ed infatti per lui si sono spalancate le porte della Premier.

Bani 7.5: leader della difesa e, insieme a Badelj, di tutto il gruppo. Impressionante come, nel ruolo di perno centrale del terzetto difensivo, abbia fatto vedere i sorci verdi a tutti i grandi attaccanti del nostro campionato: Osimhen, Lukaku, Lautaro, Giroud, contro di lui hanno faticato tutti. Peccato per i molti acciacchi fisici che ne hanno limitato leggermente il rendimento, ma va sottolineato come lui non si risparmi mai giocando anche in condizioni precarie.

Vogliacco 6.5: la stagione non è iniziata come voleva, con l’infortunio proprio a ridosso della prima partita di campionato. L’esordio in Serie A arriva solo ad ottobre e ci mette tanto per ritrovare la forma migliore, anche a fronte del poco minutaggio concessogli. Quando nell’ultima porzione di annata finalmente entra in condizione, però, torna il giocatore grande protagonista della cavalcata del Grifo verso la promozione. Esprime il meglio di sè da centrale e potrà dire la sua in quel ruolo anche l’anno prossimo, si spera senza problemi fisici.

Cittadini 6: condizionato da qualche piccolo infortunio e bloccato nelle gerarchie, gioca veramente pochissimo. Nell’unica occasione concessagli dal primo minuto, contro il Bologna, fa però vedere di che pasta è fatto.

Matturro 5.5: stagione molto sfortunata, sia dal punto di vista fisico (entrambe le ginocchia operate), sia tecnico (pesa il clamoroso autogol di Udine). La nota positiva è il suo recupero lampo, ma forse avrebbe bisogno di un prestito per giocare e trovare la forma ideale.

Martin 6.5: inizio molto a rilento, deve ambientarsi a un campionato diverso rispetto a quello tedesco e prende qualche abbaglio come l’espulsione di Lecce. Perde anche il posto da titolare, ma poi accelera piano come un diesel e finisce in crescendo. Sarà importante che ricominci come ha concluso la stagione.

Sabelli 7: fedelissimo di Gilardino, soldato sempre in prima linea e disposto al sacrificio. Nessuno lo dava come possibile titolare ai blocchi di partenza ad inizio stagione, ed invece si è preso il posto e non lo ha praticamente mai lasciato. A qualche lacuna sul piano tecnico e caratteriale risponde con l’intensità e la lotta costante. Si toglie anche la soddisfazione di incidere in fase offensiva con un assist.

Haps 6: quando Gila lo impiega risponde facendo il suo compito. Si toglie lo sfizio di segnare un bellissimo gol in Coppa Italia contro la Reggiana.

Spence 6.5: arrivato a gennaio e buttato subito nella mischia non va mai sotto la sufficienza e lascia intravedere cose interessanti, soprattuto in fase di spinta; più raramente in fase difensiva, dove dimostra che c’è ancora da lavorare. L’unica prestazione veramente negativa da parte sua è contro il Frosinone in casa. Da valutare per il futuro.

Hefti 4: Gilardino gli dà qualche occasione ad inizio campionato, lui sfrutta tutte le vetrine malissimo (vedi Torino-Genoa) e il tecnico lo confina ai margini delle gerarchie fino alla cessione.

Biraschi 6: gioca una partita, anche in maniera discreta, e segna il primo gol del Genoa al ritorno in A. Poi la cessione in Turchia.

 

 

 

 

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1 anno fa

De Winter merita un voto superiore, Haps mezzo voto in meno ..
Vogliacco per me da 6 ..
❤️💙

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1 anno fa

Vasquez il vero “incedibile”… sulle fasce abbiamo bisogno di almeno uno che sappia difendere bene, Haps lo rimanderei al mittente, Spence non è malaccio, alla metà di quello che chiedono gli Spurs si potrebbe riscattare.

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1 anno fa

D’accordo anche se Vogliacco potenzialmente è almeno da 7.

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1 anno fa

Buon fine campionato di Vogliaçco 6.5 ❤️💙

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1 anno fa

Si tutti bravi

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1 anno fa

Io sono d’accordo ♥️💙

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1 anno fa

Tutti bravissimi

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1 anno fa

Vasquez su tutti..e Sabelli ha fatto la sua bella figura .

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1 anno fa

Concordo su tutti i giudizi.
E Vásquez, super Star.

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1 anno fa

Vasquez top sono d’accordissimo!!!!!!!!!!!

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