Il magazine della Gazzetta dello Sport in uscita il sabato, Sportweek, ha realizzato un’intervista all’attaccante della Nazionale Italiana e del Genoa Mateo Retegui. Ecco cosa ha detto del suo rapporto con il ct degli Azzurri Luciano Spalletti e del Grifone.
RETEGUI SU SPALLETTI. “PlayStation? Non ci gioco (ride, ndr). Ho sentito il mister, ha parlato di ciò che lui vuole: quello che dice il mister lo faccio, è ‘parola sacra’. Luciano Spalletti ha sangue caldissimo, con personalità, mentre Mancini era un po’ più tranquillo, ma anche lui ha personalità forte. Con Spalletti ho parlato e mi ha detto ciò che vuole da me in campo, giocare, aiutare la squadra sia con la palla che senza. E fare gol, perchè per un attaccante il primo compito è fare gol“.
RETEGUI SUL GENOA. “Sapevo di essere arrivato in una squadra con una storia importante, dove hanno giocato argentini fortissimi come Milito. Oggi voglio ringraziare tutti: la società che mi ha voluto, mister Gilardino che mi ha chiamato al telefono per dirmi che puntava su di me, i compagni che mi hanno aiutato a inserirmi in fretta, i tifosi, così caldi che sembrano argentini. Quando giochiamo al Ferraris diventiamo davvero forti. Quando segno sotto la Nord è bellissimo, ancora di più quando lo speaker ripete tante volte il mio nome dopo un gol”.



Dai Matteo non mollare, sarai tu quello che decide questo europeo 👍👍👍🍀🍀😜😜🍀
Dai mat!!!
Però i media spingono tutti per far giocare Scamacca titolare
Forza Mate
idem come sopra
Aggiornamento follower di Corradoh.Querela.Callera comunicati in Procura. In pole position il babbazzo di Lumarzo.