A margine dell’evento organizzato a Palazzo Tursi per celebrare lo scudetto dell’Under 18, il responsabile del Settore Giovanile del Genoa Michele Sbravati ha parlato del grande risultato ottenuto dalla formazione di Ruotolo, della finale raggiunta dall’Under 15 e del suo futuro, probabilmente alla Juventus. Ecco le sue dichiarazioni a TMW.
SBRAVATI SUL SETTORE GIOVANILE. “A livello di settore giovanile siamo sotto solo all’Inter? È un dato a cui non avevamo fatto caso, ma avendo quattro leve nelle Final Four è una naturale conseguenza. Quest’anno come risultati abbiamo “un po’ esagerato” e ci fa piacere. Non è il primo obiettivo, quello rimane avere giocatori pronti per il professionismo e quest’anno hanno esordito solo in due, gli altri anni qualcuno in più. Ci sono però state delle esigenze che hanno consentito tanti esordi. E’ comunque un dato di continuità per tutti gli allenatori e dirigenti, che hanno portato al vertice le rispettive squadre. Quando ci avviciniamo ai quarti e alle semifinali facciamo sempre un passetto alla volta. Sempre all’insegna della coesione e del gruppo. Noi abbiamo tanti sottoleva, al di là dei risultati l’ammirazione e il rispetto con cui ci guardano gli avversari. I top club un pochino ci temono, siamo considerati dei rompiscatole. E’ il risultato più importante che abbiamo ottenuto“.
SUL SUO FUTURO. “Siamo qua, abbiamo davanti una finale importante con un gruppo formato da giocatori dell’attività di base. Da due mesi si parla di dirigenti e giocatori che possono andare via, non è il momento di parlarne“.


