Secondo passaggio dell’intervista del CEO del Genoa Andres Blazquez a Calcio e Finanza. Blazquez ha parlato a ruota libera di temi importanti come la situazione finanziaria attuale del Grifone rispetto agli obiettivi futuri che la società si è posta, del mercato, dello stadio e dei rapporti con la Sampdoria. Ecco le sue dichiarazioni.
BLAZQUEZ SULL’OBIETTIVO FUTURO. “Noi siamo a un livello che sta tra la metà e un terzo dei club che prendono parte alle coppe. Eccetto il Bologna che in questa stagione ha fatto qualcosa di fantastico. Per potere fare una squadra competitiva bisogna ancora che sistemiamo i costi. Se riusciremo a mettere insieme una squadra da 40 milioni di ingaggi avremmo una rosa competitiva per le coppe. Ma per arrivare a quel punto ci serve almeno ancora qualche anno in più. Una volta a regime l’ambizione è che magari già nel 2025/26 sarà il primo anno in cui avremo una squadra con la potenzialità per puntare alle coppe“.
SULLO STADIO. “Gli impianti in Italia non sono a livello di un top campionato come lo è la Serie A. Ci sono pochissimi stadi che sono al livello di quelli europei. Inter e Milan pur avendo un impianto vetusto per ogni partita introitano milioni di incassi. Noi siamo sui 300mila a partita. Io penso che un Luigi Ferraris opportunamente ristrutturato e portato a nuovo potrebbe portarci a 700mila euro di incassi tra ticketing, hospitality e merchandising nel giorno delle partite. Noi crediamo che l’ente regionale possa dare un contributo per il Ferraris. Se non altro per un motivo di equità con La Spezia, dove ha garantito un terzo della spesa per lo stadio. Inoltre, Marco Bucci è uno dei sindaci con più grande spirito lavorativo che abbia mai incontrato e abbiamo la fortuna che sia favorevole al rinnovamento dell’impianto“.
E SUI RAPPORTI CON LA SAMP. “Ci siamo sentiti per il Ferraris e siamo d’accordo con il progetto, stiamo portando avanti delle modifiche insieme e vogliamo proseguire nella ristrutturazione dello stadio portandolo alla categoria 4 UEFA. È evidente che prima iniziamo e meglio è. Noi eravamo pronti un anno fa e abbiamo dovuto rispettare il momento che stava attraversando la Sampdoria per fare una cosa insieme. Una volta cambiata la proprietà abbiamo cominciato a lavorare in un modo molto produttivo“.
SULLA RICERCA DI UN RENDIMENTO STABILE. “Il Genoa per blasone, storia, tifoseria, bacino di utenza dovrebbe stare sempre nelle zone di classifica dove sono abitualmente club quali Fiorentina o Torino. Quest’anno non ci siamo andati lontani ma è soltanto la sicurezza di essere sempre in quella fascia che ti consente di pianificare gli investimenti nel medio termine, senza avere l’incubo di una caduta in Serie B. Per poter fare questo, noi però dobbiamo ancora crescere in termini economici. Poi, è anche vero che può sempre capitare un’annata come quella avvenuta a Sassuolo e scivolare in Serie B nonostante la bravura di manager come l’amministratore delegato degli emiliani Giovanni Carnevali“.



Ma lo avete letto pagliacci?
Sei un po’ ingolfato Bla 😂😂
In effetti, pieni soldi… hihihi….
Palla al piede 🤮🤣❤💙
I sun misci
Già, aspetta e spera!🤣🤣
aspetta e spera…😂😂😂