La Repubblica di Genova ha intervistato il nuovo allenatore del Genoa Primavera, Jacopo Sbravati.
SUL SALTO DI CATEGORIA-“È un salto importante, ma siamo carichi e soprattutto conosciamo la responsabilità della categoria. Ho trovato però i ragazzi stimolati e motivati a fare bene” .
SULLA DIVERSITÀ DEL CAMPIONATO-“In questo modo si alza il livello qualitativo ma la società è stata chiara, al di là del mantenimento della categoria e naturalmente ogni cosa in più sarà ben accetta, l’obiettivo è quello di migliorare individualmente i nostri ragazzi lavorando per far sì che tutti un domani possano arrivare in prima squadra. Vogliamo plasmare uomini che abbiano cultura del lavoro anche fuori dal campo con una mentalità da professionisti”.
SUL LAVORO PARALLELO AL GENOA DI GILARDINO-“Con mister Gilardino abbiamo un bellissimo rapporto e ci siamo già confrontati. È venuto al nostro primo allenamento augurandoci una buona stagione e aggiornandosi sui ragazzi. Inoltre posso dire che giocheremo di base sulla stessa linea tattica della prima squadra dunque partendo dalla difesa a 3. Da parte mia porterò una grande cultura del lavoro e una mentalità forte. Oltre ad un ritmo alto e al desiderio di essere dominanti in entrambe le fasi”.
LE PAROLE DI SUO PAPÀ-“Mi ha detto di essere me stesso e di avere nei rapporti tanta umiltà e tanto equilibrio e poi di fare le cose che so fare perché ha grande fiducia in me”.


