Messias: “L’anno scorso è un rimpianto, ora ho ritrovato gioia”

"Milan, Inter, Napoli, Juventus, Atalanta sono superiori. Per il resto tutto si azzera, partire come chi si deve salvare e poi iniziare a pensare a qualcosa di più"

messias

Direttamente dal ritiro di Moena in Val di Fassa, il fantasista del Genoa Junior Messias ha parlato in un’intervista concessa al Secolo XIX. Ecco le sue parole.

SULLA SCORSA STAGIONE. “Stagione da dimenticare? Lo è stata per me, non per la squadra. Mi sono fatto male durante la preparazione con il Milan, sono arrivato qui che dovevo recuperare. E per molto tempo mi sono allenato da solo, poi sono rientrato e ancora sono stato costretto a fermarmi. Finisci per avere timore di forzare, un calo mentale è inevitabile. Io sono un perfezionista, esigente con me stesso: non poter dare quello che volevo mi faceva troppo male. Ho il rimpianto di non essere riuscito a ricambiare tutto l’affetto e la fiducia che i tifosi e la società mi hanno dimostrato quando sono arrivato. Adesso è venuto il momento di farlo. Ora è diverso“.

SULL’ALLENAMENTO. “Mi alleno sempre con la squadra, ho iniziato a lavorare già in Brasile sulla spiaggia. Ora siamo in montagna, si fa tanta fatica ma è qualcosa che serve per il resto della stagione. Sono due momenti diversi. Sulla spiaggia alleni la forza, sul campo l’elasticità. Serve tutto per stare al meglio“.

SUL NUMERO 10. “È un numero che dà responsabilità. Sono affezionato alla vecchia numerazione, quella dall’uno all’11 con i numeri che indicano i ruoli. E il 10 è il numero di chi ha il compito di fare la giocata nei momenti importanti della gara, in quelli più difficili. Anche Albert ha questa qualità, speriamo che resti con noi per continuare a divertirci insieme“.

SU UN POSSIBILE RITIRO. “A volte a me piace scherzare, amo il calcio e qui al Genoa ho ritrovato la gioia di giocare. Sono uno che ama le sfide e so già che quando smetterò andrò a caccia di una nuova sfida. Ma per ora non penso al momento in cui smetterò, vorrei giocare almeno altri 5 anni, se il fisico me lo permetterà. Ho visto Ibra quando ha deciso di lasciare il calcio giocato quanto ha sofferto, quanto è stato difficile per lui. E so che anche per me sarà dura. Ma non è questo il momento per pensarci“.

SUL PROSSIMO CAMPIONATO. “Squadre come Milan, Inter, Napoli, Juventus, Atalanta sono superiori a noi. Per il resto tutto si azzera, noi dobbiamo partire con la mentalità di chi si deve prima di tutto salvare e poi solo dopo iniziare a pensare a qualcosa di più. Se non avremo la mentalità giusta faticheremo molto. Il gruppo è forte, abbiamo il vantaggio di essere praticamente gli stessi dell’anno scorso. E poi abbiamo lo stesso allenatore, Gilardino, che conosciamo bene e che ci conosce bene. Sono vantaggi non da poco“.

 

Subscribe
Notificami
guest

1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Tu sei gioia quando giochi ..
❤️💙💪🏼

Articoli correlati

lopez
Il direttore sportivo del Genoa Diego Lopez si è fatto sentire con Collu nel post...
hasa
Hasa nel mirino del Genoa. Nell'ultimo turno di Serie B ha segnato un gol alla...
women
Ieri il Genoa Women ha fatto una buona partita ed ha pareggiato con la Juventus...

Altre notizie