Nel presentarsi per la terza volta come nuovo allenatore della Roma, Claudio Ranieri ha ricordato la nota sconfitta patita a Marassi contro il Genoa nel 2011, la clamorosa rimonta rossoblu che lo portò a dimettersi da tecnico giallorosso nella sua prima parentesi sulla panchina capitolina. Ecco le sue parole.
“A dire adesso come giocheremo non sarei onesto, io devo vedere intanto chi sta in buona forma per il mio modo di intendere il calcio e lƬ sceglierò. Non ĆØ questione di moduli, ma di giocatori che hanno voglia di sputare sangue sul campo, di non mollare mai. Anche se le cose vanno male voglio che non mollino. Io sono prima di tutto un tifoso, poi un allenatore. A Genova stavo vincendo 3-0, ho perso 4-3, sono andato negli spogliatoi e ho detto arrivederci. Per cui dico ai tifosi stateci vicino, perchĆ© giocare a casa propria col pubblico che ti fischia ĆØ la cosa più difficile che ci possa essere. Tu vai sul campo avverso, i tuoi tifosi ti fischiano perchĆ© giustamente erano scontenti. Non perchĆ© mancasse lāimpegno, ma i risultati non arrivavano. Sfortuna? Io credo nella fortuna se te la vai a sudare, perchĆ© se tu insisti la fortuna deve girare. Io voglio un pubblico coeso“.


