Morten Thorsby, centrocampista del Genoa, ha parlato in un’intervista all’edizione odierna de Il Secolo XIX. Ecco le dichiarazioni del giocatore del Grifone al quotidiano.
SULLA TRAVERSA DI LECCE. “Se ci riprovo altre cento volte, novantanove è gol. È stato tutto molto veloce, la palla è schizzata verso l’alto e… è andata così, è inutile stare a pensarci. Il calcio è anche questo. Primo gol dell’annata? Io ci conto, spero presto. Ho sempre pensato di poter dare di più anche in fase offensiva, sto facendo un lavoro specifico per migliorare nei gol e negli assist. Non sono un attaccante classico ma posso migliorare là davanti per dare una mano alla mia squadra“.
SU GILARDINO E VIEIRA. “Sentire la fiducia è molto importante. Mi sono trovato bene con Gilardino, adesso con Vieira ho subito compreso quello che voleva da me in campo e ho cercato di metterlo in pratica. Mi mancano solo gol e assist, lavoro per arrivarci“.
SULLA SALVEZZA. “Dobbiamo arrivare ai 40 punti il più rapidamente possibile, sappiamo che l’obiettivo è alla nostra portata. Il nostro obiettivo è rimanere in Serie A, sappiamo che sarà una battaglia e che nulla potrà essere dato per scontato. Però basta guardare le nostre ultime partite: siamo un gruppo in crescita, c’è un’idea di gioco, possiamo perdere come è successo a Roma e a Firenze ma creando occasioni da gol e giocandocela fino alla fine. Credo che sia un buon segnale per il futuro“.
SUL TORINO. “Una squadra che fa giocare male, molto fisica, difficile da affrontare. Ci ricordiamo il match dell’andata, sarà così anche al ritorno. Ma dobbiamo restare concentrati su di noi, su quello che sappiamo e possiamo fare“.



No, no……. È che sei l anticristo del calcio
Ma voi che scrivete siete tutti zambdoriani????chiedo per un amico…
Il giocatore da’ l’anima, ma però….
ma è arrivato in scivolata… visto tante volte. molto peggio il gol divorato da Cornet col Monza a porta vuota.
Manco a porta vuota la butta dentro!
La butta 99 volte fuori