Il Secolo XIX ha intervistato in occasione della giornata della terra il centrocampista del Genoa Morten Thorsby.
SU CALCIO E AMBIENTE- “Il calcio è una delle poche cose che unisce il mondo, la famiglia del pallone, con i suoi tifosi, è di oltre 5 miliardi di persone. Possiamo sensibilizzarle su tematiche sociali e ambientali. Ci credo, nel 2020 ho fondato “We Play Green” per coinvolgere altri giocatori. Siamo più di 20, c’è Marcelo. E in Norvegia abbiamo attivato tanti progetti, dai pannelli solari al riciclo dei vestiti.”
SUI COLLEGHI DEL GENOA- “Il dialogo è sempre scherzoso, tipico da spogliatoio, ma anche chi fa più errori… come Sabelli, man mano riflette di più su questi temi. E poi certe cose, come il caldo eccessivo in estate o la plastica in spiaggia, la notano tutti. E con il Genoa siamo impegnati per fare ulteriori iniziative di sensibilizzazione.”
SULLA LIGURIA- “Qui avete tutto vicino, mare monti, natura, in questo somiglia alla Norvegia. Avere tanto verde intorno a me mi dà energia, ho comprato casa nel Levante, sicuramente anche quando smetterò passerò parte dell’anno qui.”


