Era il 2024 quando Patrick Vieira accettava la nuova sfida alla guida del Genoa, con l’obiettivo dichiarato di riportare la storica squadra del calcio italiano nelle zone di classifica che merita in Serie A. Il club ha fin da subito investito fortemente sul progetto tecnico, affidandosi a Vieira per il suo mix di esperienza internazionale e capacità di costruire un gruppo unito e competitivo.
Ora con la stagione appena iniziata è giusto ripercorrere i passi dell’allenatore francese, che ha sempre fatto tesoro della sua carriera da calciatore, per riprendere valori da trasmettere ai suoi giocatori.
In varie conferenze stampa infatti, le sue parole possono essere ricondotte al suo modo di giocare a calcio:
“Vogliamo una squadra che lotta su ogni pallone, che costruisce gioco e che sia orgogliosa di indossare questa maglia. La strada è lunga, ma siamo pronti a lavorare con impegno e umiltà”.
Dalle origini da centrocampista dominante alla leggenda mondiale
Patrick Vieira classe 1976, cresce in Francia, dove muove i primi passi nel calcio professionistico. La sua carriera da giocatore è segnata da un carisma e una presenza in campo unici, che lo consacrano come uno dei migliori centrocampisti della sua generazione. Dopo gli inizi con il Cannes, la vera svolta arriva con l’Arsenal, club che lo porta al successo internazionale. Tra il 1996 e il 2005, Vieira disputa 279 partite con i Gunners, vincendo tre Premier League e 5 FA Cup, oltre a diventare capitano e simbolo del “Dream Team” guidato da Arsène Wenger. Il suo stile di gioco, fatto di forza fisica, tecnica e leadership, lo rende indispensabile anche in nazionale francese, con cui vince il Mondiale 1998 e l’Europeo 2000, conquistando 107 presenze complessive.
Dall’addio al campo ai primi passi da allenatore
Dopo aver chiuso la carriera da giocatore nel 2011, con esperienze tra Juventus, Inter e Manchester City, Vieira intraprende la strada da tecnico. Il suo debutto avviene con la squadra U21 del Manchester City nel 2013, dove si distingue per capacità di gestire giovani talenti e impostare una filosofia di gioco aggressiva e moderna. Nel 2015 assume la guida del New York City in MLS, ottenendo risultati positivi e dimostrando un’evoluzione tattica importante rispetto al suo stile da giocatore. Nel 2018 arriva la chiamata dal Nizza, in Ligue 1, dove fa vedere il suo valore nel gestire squadre in campionati più blasonati.
L’approdo al Crystal Palace: il salto di qualità in Premier
Ma è forse nel 2021 che Vieira prende le redini della sua carriera, con la guida del Crystal Palace, sfida impegnativa in Premier League, campionato che conosce benissimo come calciatore.
Qui introduce un calcio propositivo e disciplinato, riuscendo a mantenere la squadra lontana dalle zone pericolose della classifica con anche alcuni risultati al di sopra delle aspettative. La sua capacità di motivare e migliorare individualmente i giocatori è stata sottolineata più volte dai media inglesi e dallo stesso club, che ne ha apprezzato la dedizione e il carattere. Nel suo biennio al Palace, Vieira ha guidato la squadra a oltre 30 vittorie in tutte le competizioni, consolidando la sua reputazione da allenatore moderno ma soprattutto pragmatico.
Uno sguardo alla stagione 2025-2026 e agli obiettivi futuri
Con la stagione 2025-2026 ormai iniziata, la sfida di Vieira con i rossoblù entra nel vivo. La rosa è stata rinforzata con giovani di talento, nella speranza di centrare la metà classifica. L’allenatore ha puntato molto sullo sviluppo tecnico e tattico, con un occhio attento alla solidità difensiva e alla velocità nelle ripartenze. I numeri della passata stagione sono però migliorabili, il Genoa con la rosa di quest’anno può puntare a qualcosa in più del tredicesimo posto, come dicono anche vari bookmakers e siti sportivi netbet.it.


