Ekuban: “L’obiettivo? Essere salvi a marzo”

Ekuban:"È la maglia che sento più mia da quando gioco. Al Ferraris avverti la storia, una passione ineguagliabile."

ekuban

L’edizione odierna del Secolo XIX ha pubblica una doppia intervista agli attaccanti del Genoa Caleb Ekuban e Caterina Bargi. Ecco le parole di Ekuban.

SUL GENOA-È la maglia che sento più mia da quando gioco. Al Ferraris avverti la storia, una passione ineguagliabile. Quando giochiamo a Genova mi sento a casa anch’io. Alzo la testa, vedo la Nord e so che non posso tirare i remi in barca. Se dentro ho 70 devo dare 75, se 80 do 85 e così via.”

SU VIEIRA- “Vieira trasmette grande autorità, per ciò che è stato e che è ora. Quando parla cerchi di cogliere ogni cosa, anche dal linguaggio del corpo. Lui è calmo, ma proprio per questo se ti fa una critica ti incute quasi un timore che ti porta a reagire dando il doppio. Tira fuori il massimo da tutti, pure da chi non gioca. Non grida quasi mai. Ma se in allenamento iniziamo la partitina a due all’ora, gli bastano due urla e in campo si accende un clima da Champions League.”

SULL’OBIETTIVO STAGIONALE- “Essere salvi a marzo. Avere almeno 25 presenze, perché vorrebbe dire che finalmente ho avuto continuità: in allenamento stiamo lavorando molto sulla mia gestione, capire quando spingere o rallentare e dopo l’ultimo problemino avuto a inizio agosto sento che siamo nella direzione giusta. Ovviamente spero di aiutare con i miei gol, non dico quanti.”

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie