Fulvio Collovati, ex Genoa e Roma, ha parlato intercettato da Il Secolo XIX. Ecco le sue dichiarazioni, anche e soprattutto sul nuovo allenatore rossoblù, ex capitano della Magica, Daniele De Rossi.
COLLOVATI. “A Roma avevano sempre la battuta pronta e ci chiamavano i “lenti a contatto”, ma in quella stagione con Gianluca arrivammo terzi in campionato dietro al Milan di Gullit e al Napoli di Maradona. A Roma ho giocato con Nela, Pruzzo, Rudi V?ller, a Genova sono rimasto 4 anni, quando mi chiamò il Professore non ci pensai un attimo. Con Bagnoli arrivammo quarti, ora la Juve farebbe i salti mortali per questo piazzamento. E fummo la prima squadra italiana a espugnare Anfield. c’è affinità ed è strano che non ci sia anche un gemellaggio tra le due tifoserie. Ci sono sempre stati giocatori che da Genova sono andati a Roma e viceversa. De Rossi? Mi piace come persona perché non le manda a dire e di conseguenza anche come allenatore. Mi dispiace che a Roma non sia entrato in sintonia con l’ambiente. È un profilo giusto, il Genoa deve lottare per salvarsi: farà bene se la piazza lo aiuterà. Genova ti dà l’anima e tu la devi ricambiare, se subentra questa empatia tra la piazza e lui, i giocatori poi l’avvertono. L’unica squadra al Nord che ti può dare il calore di Roma è la piazza genoana“.


