In una giornata densa di interviste per i tesserati del Genoa, l’attaccante rossoblù Vitinha ha parlato intercettato dai taccuini di Repubblica. Ecco le sue dichiarazioni.
Sulle ultime prestazioni
“Venivamo da una fase in cui non riuscivamo a fare punti. Farne quattro in due partite in una settimana ti dà un po’ di fiducia, ancora più voglia di lavorare e questo per il gruppo è troppo importante”.
Vitinha: “3-5-2 o altro modulo non cambia molto”
“De Rossi? Ogni allenatore ha il suo modo di giocare e di pensare. E tatticamente è ancora presto per dare giudizi. Però il suo modo di essere, di parlare e di gestire la squadra mi fa pensare a cose positive, penso che farà tante cose buone. Modulo? Col 3-5-2 in verità non è che cambi tanto, dal momento che sei un numero 9 e sai giocare davanti, sai agire sia da solo che con un compagno d’attacco, che è anche meglio perché è più facile visto che siamo in due. Però cambia un po’ la dinamica, i movimenti, alla fine è sempre giostrare sul fronte offensivo e sai cosa fare. Nel mio caso mi adeguo alle richieste dell’allenatore”.
Sui tifosi
“Sicuramente ora lavoriamo con un po’ meno di pressione e un po’ più rilassati. Anche per i tifosi che sono sempre con noi, è stato un momento brutto, però non hanno mollato mai. Dopo la Cremonese era normale che non fossero contenti ma anche noi non lo eravamo. Sappiamo che il campionato è lungo, difficile ed equilibrato, ma io sono sicuro che riusciremo a salvarci”
Perchè a calciare il rigore contro la Fiorentina non è andato lui?
“Quando sono andato verso la panchina ho sentito che era Colombo a dover calciare il rigore. E Colombo ha la mia fiducia. Ha sbagliato, ma io vorrei che segnasse sempre. Comunque la decisione è stata presa e io l’ho accettata e rispettata”.


