Masini: “Esordio al Ferraris? Io da tifoso ci tenevo”

Patrizio Masini: "Faccio fatica a descrivere cosa voglia dire giocare nel Genoa."

masini

Il centrocampista del Genoa Patrizio Masini si è aperto al Festival Orientamenti ed ha esposto il suo percorso ai ragazzi delle scuole.

La prima scelta

“Io ho lasciato casa a 17 anni , ma la prima vera scelta la ho fatta a 9/10 anni mi volevano Fiorentina Genoa e lo stesso Spezia facevo aventi e indietro 3 volte a settimana, poi quando è crollato il ponte Morandi sono andato a vivere in convinto a Pegli ed ero in camera con Rovella.”

Sul fare il calciatore

“Io mentirei se dicessi che nell’ultimo anno non mi è cambiata la vita, nelle categorie sotto non è facile si pensa tanto al futuro e ci penso anche io. Mi piacerebbe fare il direttore sportivo perché mi piacerebbe portare in serie maggiori giocatori che giocano in serie minori. “

Sull’intervento

“In serie C ho preso un colpo alla coscia dopo una notte in ospedale dovevano aprirmi per fare uscire il sangue che non riusciva ad uscire. Ho rischiato non solo di non giocare più a calcio ma anche di avere attività limitate nella vita. In quella settima ho pensato di smettere di giocare. Da quell’infortunio in poi mi si è svoltata la carriera. Prima di ogni partita tocco la cicatrice e la guardo perché mi ricorda quel momento lì. Penso sia un plus e non penso vada coperta. Ringrazio i medici sono stati fondamentali per me dopo un mese e mezzo non riuscivo a piegare la gamba, senza di loro non so se ci sarei riuscito. Io avevo bisogno del mio percorso in categorie inferiori ogni fine allenamento mi fermo a fare un po di tecnica per migliorarmi. Faccio fatica a descrivere cosa voglia dire giocare nel Genoa. “

Sull’esordio e sul gol

“Ho avuto la fortuna di esordire al Ferraris avevo il timore di giocare in casa, io da tifoso ci tenevo tantissimo. L’esultanza all’Olimipico è stata uno dei tre momenti più belli della mia vita. La traversa con la Juve me la sono sognata. Il mio sogno è continuare a lavorare così per mantenere a lungo questo livello.”

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Alberto
Alberto
4 mesi fa

A fine allenamento, prima di fermarti per migliorare la tecnica, verifica che ci siano almeno una palla e un muro a disposizione.

Last edited 4 mesi fa by Alberto

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