Fabio Pisacane si presenta in sala stampa dopo il 3-3 casalingo contro il Genoa, risultato pirotecnico che però non smuove di fatto la classifica e rimanda ancora l’appuntamento con il ritorno alla vittoria: due mesi o giù di lì, se si considera la gara di Coppa Italia con il Frosinone del 23 settembre e quella di Lecce in campionato quattro giorni prima. Il Mister ha provato Felici a sinistra e Palestra a destra, proponendo il rientrante Deiola in mediana. Pomeriggio di rimpianti, da parte di un Cagliari poco convincente che però ha dimostrato un aspetto: quando i singoli si sono “buttati” con convinzione in fase offensiva – parlando di assecondare l’istinto e lasciare il freno – è andata decisamente meglio.
Aspetti negativi
“Oggi mi concentrerei di più sulle cose negative. Non si possono regalare le prime due reti al Genoa così come sono state prese: una squadra come la nostra che deve lottare per la salvezza, non può concedere queste cose all’avversario“.
La prova degli attaccanti
“Sono contento per i miei attaccanti che sono partiti titolari, sia Borrelli che Esposito, e questa è una delle poche note positive. In certe zone del campo bisogna senza dubbio fare di più“.
Letture da migliorare
“Con il lavoro possiamo alzare la soglia di attenzione, le prime due reti subite lo testimoniano. Normale che su un cambio gioco di 40 metri non si possa prendere gol“.


