Norma Cinotti, giocatrice del Genoa Women strappata nella scorsa stagione alla Sampdoria, attualmente miglior marcatrice delle rossoblù, ha parlato intervista al Secolo XIX. Ecco le sue parole.
Le parole di Cinotti
“La sosta serve a prepararsi per le prossime partite. Questo mese sarà molto importante per noi. Siamo un gruppo nuovo e il salto di categoria richiede dei naturali tempi di adattamento. Finora abbiamo alternato buone prestazioni ad altre in cui sono emerse delle difficoltà, stiamo lavorando per migliorare quello. L’Inter è forte, ma abbiamo le possibilità di dire la nostra e portare a casa dei punti. Come mi sento a essere la capocannoniera? È una cosa che fa piacere, ma fare gol è solo la parte finale di un lavoro collettivo. Ruolo? Ho fatto play e anche mezzala, a seconda del modulo. Mi piace ruotare, cambiare posizione. Ispirazioni? Tra le donne m’ispiro alla centrocampista della nazionale spagnola Aitana Bonmatì che ha vinto tre Palloni d’Oro, tra i maschi seguo molto Bellingham. Rigori? Ovviamente se c’è una tecnica, rimane segreta (ride ndr). Batterli e studiare i portieri fa parte dell’allenamento. È vero che spesso la parte istintiva domina. È difficile gestire quei momenti, però sono anche belli. Da una parte hai tantissima adrenalina, dall’altra servono equilibrio e consapevolezza. Se ho parlato con Thorsby, anche lui come me legato a questioni ambientali? Non l’ho ancora incontrato ma mi piacerebbe farlo. È una persona che apprezzo e so che è molto impegnato su queste tematiche. La sensibilità per l’ambiente è una cosa che ti senti dentro. Se si può dare anche un piccolo contributo, è giusto farlo. Se anche io come lui faccio il bagno in inverno? Forse sono un po’ meno coraggiosa, ma a volte mi capita di andare al mare. In questa stagione infilo solo le gambe in acqua. Il bagno intero non l’ho ancora sperimentato, ma ci potrei anche arrivare“.


