All’antivigilia di Udinese-Genoa, sfida in programma lunedì 8 dicembre alle ore 18 e valida per la 14^ giornata di Serie A, l’allenatore bianconero Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa la partita contro i rossoblù…
COME HA LAVORATO LA SQUADRA DURANTE LA SETTIMANA
“La settimana è iniziata male: un virus ha colpito diversi giocatori e ci ha impedito di preparare nel modo migliore la partita con la Juventus, costringendoci anche alla partenza in giornata per Torino. Questo però non deve essere un alibi: arrivavamo da un’ottima prestazione contro il Parma e c’era entusiasmo. Sulla gara con la Juventus c’è poco da aggiungere: nel primo tempo abbiamo offerto la peggior prova da quando sono qui in termini di coraggio ed energia, mentre loro, che sono una delle squadre più forti d’Italia hanno approcciato la partita nel modo giusto. La sconfitta è stata meritata. Dopo la Coppa Italia ci siamo fermati, abbiamo ricaricato le energie e poi siamo tornati a lavorare. Oggi c’è stato l’allenamento a porte aperte, che ha dato ai tifosi la possibilità di incontrare i giocatori: è stato un momento bello e positivo, e spero che questa energia ci aiuti a iniziare al meglio la settimana che porta al Genoa. Vogliamo dare il massimo, ripartire dalla prestazione di Parma, metterci energia e passione: il nostro obiettivo è vincere. Atta si è infortunato: avrei voluto proteggerlo un po’ di più, ma non volevo stravolgere troppo la squadra contro la Juventus per provare comunque a giocarcela. Oltre al ko è arrivato il suo problema fisico, ma fa parte del calcio. Per fortuna abbiamo molte soluzioni a centrocampo e Karlstrom è di nuovo al 100%”.
SULLA PARTITA CONTRO IL GENOA
“Mi aspetto una grande prestazione da parte nostra. Sappiamo che è una gara molto importante e dobbiamo diventare una squadra difficile da affrontare in casa, trasformando sul campo l’energia che ci arriva dai tifosi. Vogliamo migliorare il rendimento interno rispetto allo scorso anno ed essere più continui. Il Genoa, con il nuovo allenatore, ha trovato continuità, sappiamo bene che tipo di impegno ci attende. Qui nessuno cerca scuse: virus, infortuni e tutto il resto non possono diventare giustificazioni. Siamo pronti, siamo un gruppo unito e vogliamo dimostrare quello di cui siamo capaci”.
SULL’INFORTUNIO DI ATTA
“L’assenza di Atta è un’assenza pesante, perché è un giocatore importante per noi, ma quando manca qualcuno si apre sempre una possibilità per altri: i ragazzi questo lo sanno bene. Lavoriamo costantemente sulla flessibilità dei moduli, ma di recente con la difesa a tre abbiamo fatto discretamente, anche se non sempre con continuità nell’arco dei 90 minuti. Ora è rientrato Kristensen, abbiamo Palma che a Torino – al di là degli episodi – ha fatto una buona prova soprattutto a livello mentale. La nostra è una linea difensiva molto giovane e i giovani hanno bisogno di tempo per adattarsi, migliorare e trovare continuità. Dopo la partita con la Juventus ho parlato con i giocatori più esperti per aiutarli a trasmettere meglio le nostre idee a tutto il gruppo. A volte non riusciamo a esprimerci al massimo in campo perché sentiamo la pressione, ma non è una cosa che riguarda solo noi. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi e stiamo lavorando con grande intensità per trovare maggiore costanza e portare a casa più punti possibili”.


