Ruslan Malinovskyi, decisivo nella vittoria contro l’Udinese con il rigore segnato perfettamente nel primo tempo, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna de Il Secolo XIX. Ecco le sue parole al quotidiano.
Sul rigore segnato a Udine
“Quanto pesava quel pallone? Un po’, ma mi sentivo tutto sommato tranquillo. Certo, un conto è tirarne uno al 34′ del primo tempo e un altro è calciarlo al 96′ ed è decisivo, come è successo a Cornet. Capisco benissimo quello che può aver provato Max in quel momento. Io sono andato sul pallone con il pensiero solo di tirare il pallone forte, il più forte possibile. E bene, in modo da rendere il compito del portiere difficile. Se poi fosse stato così bravo da fare una super parata allora. Invece è andata“.
Malinovskyi a segno anche a Reggio Emilia, prima vittoria stagionale col Sassuolo
“Avevamo tanta pressione, quella vittoria ci ha consentito di allentarla. Ci siamo sbloccati, in altre partite avremmo meritato di più ma non siamo riusciti a vincere, anzi a volte abbiamo finito per perdere. Poi c’è stato l’arrivo di De Rossi, abbiamo cambiato alcune cose in campo e stiamo imparando ad applicare quello che ci chiede. Stiamo riuscendo a dimostrare che siamo una squadra con delle qualità importanti. Ad esempio, abbiamo una rosa ampia e chi entra riesce spesso a fare la differenza. Lo abbiamo visto a Udine“.
Cosa ha portato De Rossi
“Il mister ha sicuramente portato energia nuova. E poi la sua dote migliore, la capacità di spiegare quello che vuole sul campo mentre lo vediamo nei video. È molto forte in questo, fa capire subito quello che ci chiede e i miglioramenti che dobbiamo fare“.


