Il difensore e capitano del Genoa Johan Vasquez ha concesso un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole all’emittente privata.
Vasquez: “L’Inter arriverà arrabbiata, ma noi dobbiamo sempre pensare alla vittoria”
“Abbiamo avuto un periodo complicato all’inizio, ma io che sono qua da 5 anni so che all’inizio per noi è sempre complicato. Gli ultimi 3 punti ci hanno dato un bel respiro. Cosa non ha funzionato? Come giocatori bisogna prendersi le proprie responsabilità. È ovvio che ci fosse un po’ di confusione, era il momento giusto di fare questo cambio, soprattutto di mentalità. E il cambiamento di De Rossi è stato dare la motivazione giusta e fiducia il gruppo. Ha la faccia della grinta, ma è simpatico, ti regala un sorriso, scherza, pensavo fosse più cattivo, anzi lo è, però è una persona bravissima. Non è la prima volta che marco Lautaro, è un giocatore fortissimo per me, mi sfida sempre al massimo e voglio scambiare la maglia con lui. Ti dà una mano, ti fa sentire che ti conosce in campo, coi giocatori sudamericani almeno puoi parlare con la tua lingua…anche se ti insulti. La responsabilità cambia un po’ dall’essere capitano con il Messico e con il Genoa. Col Messico mi guarda tutto il Paese, qui è diverso e devo ancora capirlo perchè è la mia prima stagione intera da capitano, mi rende un po’ nervoso. Per giocare a Marassi ci vuole un po’ di personalità, il nostro popolo ci dà una grande mano però. L’Inter arriverà più arrabbiata dopo la sconfitta in Champions, vorranno vincere. Non penso che verranno felici, ma noi siamo consapevoli che i punti fatti non ci bastano. Dobbiamo sempre prima pensare alla vittoria, e se non è possibile guadagnare qualcosa. Sarò contento se vinciamo o se facciamo punti“.


