Joi Nuredini ha appena realizzato un sogno: quello di esordire in Serie A. Lo ha fatto debuttare mister Daniele De Rossi nello 0-0 del Tardini contro il Parma. Un orgoglio grandissimo per il giovane attaccante classe 2007, che recentemente ha rinnovato fino al 2028, e anche per la sua famiglia. In rappresentanza della quale ha parlato ai microfoni de Il Secolo XIX il padre Ermal, imprenditore edile che era in Emilia a seguire la partita dal vivo. Ecco cosa ha detto.
Ermal Nuredini: “Grande emozione per tutti, il fratello di Joi si è messo a piangere”
“Auguro a tutte le persone che conosco di provare le stesse emozioni che abbiamo provato noi al Tardini. Avrei preferito che esordisse al Ferraris, lo stadio più bello d’Italia. Non mi aspettavo che entrasse. All’80’ non era tra quelli che si stavano riscaldando. Con mia moglie e mio figlio Kejvin ormai pensavamo che non sarebbe più entrato e invece poi è entrato. Suo fratello si è messo a piangere, è stata una grande emozione per tutti. È un ragazzo serio. Dopo la partita ha preso l’aereo per andare a fare una prova intermedia a Roma, frequenta l’ultimo anno di una scuola privata a Savona con indirizzo classico-linguistico. Gli ho detto di godersi questi momenti. Lui può migliorare in tutto. Il suo idolo è Cristiano Ronaldo. Il primo anno al Genoa voleva smettere perché non trovava spazio, poi ha tenuto duro, i mister sono stati bravi a dargli fiducia. Devo ringraziare Michele Sbravati, il primo a credere in lui, la società Genoa, la migliore a livello di settore giovanile in Italia col responsabile Roberto Trapani. E il tecnico della Primavera Jacopo Sbravati che ha inciso tanto sulla sua crescita“.



Non mollare mai Nuredini e segna per noi!!! Forza Genoa sempre