Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domenica contro il Torino. Ecco le sue parole.
Un assente
“Otoa ha avuto una distorsione alla caviglia ieri durante l’allenamento. Vediamo come starà, ma non credo bene per la partita. Potrebbe però essere l’unica assenza, perché gli altri hanno qualche acciacco ma niente di preoccupante”.
In crescita
“Baldanzi è cresciuto rispetto al ragazzino che arrivò a Roma. Il fatto che dica di voler essere riscattato dal Genoa mi piace. Si è integrato nella realtà, alla grande, ed è un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido, mentre qui lo vedo più sicuro, con più parlantina, e tenta la giocata. Spero di poterlo allenare anche l’anno prossimo qui in Serie A”.
Fantasie tattiche
“Tommaso può giocare in coppia con Messias. Abbiamo anche provato con Junior e Malinovskyi, che sta cambiando il suo raggio d’azione e forse il suo baricentro. Ha fatto un’ottima partita a Cremona e mi stuzzica lavorare su questa sua trasformazione. Loro due possono giocare insieme, così come può trovare spazio Amorim. Possiamo reggere Vitinha, Colombo, Messias, Malinovskyi e Baldanzi tutti insieme. Sarebbe una squadra con un baricentro più avanzato, con Ruslan davanti alla difesa, Baldanzi e Messias mezzali e davanti Vitinha e Colombo. È un’idea bella e romantica, ma al momento un giocatore come Frendrup sarebbe difficile da tenere fuori. Lui vede il pericolo prima degli avversari e un giocatore così diventa più importante quando si hanno compagni votati all’attacco”.
Valutazioni sugli esterni
“Martin? io Aaron lo vedo benissimo. È un giocatore che mi piace tantissimo e ci ha dato molto, oltre che sui calci piazzati anche nella fase difensiva. Forse non è nel suo momento migliore, ma ne ho parlato con lui. Sa che lo stimo e che le scelte dipendono solo dal campo. Domenica scorsa sono stato in dubbio fino all’ultimo e continuerò così. Lui è un nostro titolare. Norton-Cuffy nel primo tempo contro il Napoli ha fatto bene, ma siamo usciti un po’ storti nella gestione degli ultimi cross. A Cremona è stato pericoloso e vivo. Vogliamo di più. Non so quanto sia legato al fatto che giochiamo a cinque, dobbiamo trovare il modo di riaccenderlo. È un giocatore fortissimo, potenzialmente incredibile, e la cosa che mi piace è che è un lavoratore. È curioso, vuole capire e trovare soluzioni per giocare sempre meglio. Noi cerchiamo tutte le possibilità per trovare il vestito perfetto che sprigioni tutta la qualità che ha”.



no e adesso come si fa’ senza otoa?😂🤣🤣