Walter Sabatini, decano dei dirigenti sportivi italiani ed ex direttore sportivo, tra le altre, della Roma, dove ha legato molto con l’attuale tecnico del Genoa Daniele De Rossi, ha parlato a Il Secolo XIX. Tanti i temi toccati da Sabatini, dal suo rapporto proprio con DDR alla sfida fra Genoa e Roma del prossimo weekend. Ecco le sue dichiarazioni.
Sabatini: “De Rossi contro la Roma? Incrocio incestuoso. Ma il Genoa con lui ha fatto una scelta perfetta”
“De Rossi contro la Roma? Incroci del genere sembrano sempre contro natura, incestuose, se vogliamo esagerare. Per Daniele sarà una sfida complicata da vivere, non da fare, perché il calcio è sempre bello giocarlo. Ma lui sa cosa serve: una grande partita. E sarà probabile che il Genoa la farà, perché sta migliorando. De Rossi allenatore una proiezione in panchina del Sabatini dirigente? Sì, ma spero che lui sia meglio di me. Io vedo tutte le partite e ogni settimana noto una crescita enorme. Il lavoro di un tecnico lo apprezzi quando vedi che ogni domenica un calciatore acquisisce qualcosa in più. Al Genoa succede. Ora devono andare avanti con grande forza: quest’anno la lotta mi sembra più drammatica di altri anni. Cosa mi ha fatto capire che De Rossi sarebbe diventato allenatore? Non mi ha mai parlato di calcio come un calciatore, si è sempre espresso con una visione complessiva e non è una cosa che i giocatori fanno in modo naturale. Già in campo pensava al calcio facendolo giocare agli altri. Se il mondo Genoa è adatto per De Rossi? I genoani vivono oltre ciò che si vede, ma per quello che si sente. Tifoseria bestiale, innamorata: un’espressione di tifo che vorremmo vedere ovunque ed è sovrapponibile al carattere di De Rossi. Il Genoa ha fatto una scelta perfetta: un allenatore deve somigliare al club in cui lavora. Se è un caso che molti giocatori facciano been sia al Genoa che alla Roma? No. Se sei passato dal Genoa e lì hai fatto bene puoi farlo anche nella Roma. Il Genoa è una palestra di apprendimento anche dal punto di vista emotivo, ti fortifica“.


