Dopo il gol contro il Verona, decisivo per la vittoria del Genoa al Bentegodi, Vitinha ha parlato ai microfoni de Il Secolo XIX. Ecco le sue dichiarazioni.
Vitinha: “Doppia cifra? Ci credo, me l’ha detto anche la mia ragazza”
“Se ho visto l’esultanza di De Rossi a Verona? No, stavo andando verso i compagni e l’unico che ho visto è stato Sabelli, il primo a venirmi addosso. Non so neanche cosa mi abbia detto Stefano, in quei momenti non senti nulla, solo grida, felicità, emozioni. Ma poi la sera ho visto su Instagram il video del mister, ed è stato bellissimo vederlo così pieno di gioia. Gol metafora del mio percorso? Sì, il paragone ci sta. Ho vissuto momenti difficili, quando le cose della vita non vanno bene fai fatica pure in campo. C’è chi gestisce meglio quei periodi, chi peggio. Io non riuscivo a tirare fuori le mie qualità. Ma ora sto bene, mi godo quel che il calcio e la vita mi regalano. De Rossi mi ha trasmesso più cattiveria? È vero. E poi mi dà fiducia, la possibilità di giocare nel ruolo in cui avevo i ricordi più belli, in cui so cosa fare. Il suo modo di parlarti, di vivere, ti dà grande energia. Doppia cifra? Posso, ci credo, dopo Verona ne ho parlato con la mia ragazza. Le ho detto ‘amore, sono a 5, se arrivo a 8/9 è una buona cifra…’. E lei ‘no!. Minimo 10, io credo in te, ce la farai’“.



Mamma mia, io sono Belga, arrivato a Genova nel lontano 2004, e ringrazierò sempre la mia ex fidanzata per avermi portato allo stadio a vedere il Genoa…ma che fortuna!!!!
Libertà stile Gudmusson con Gila
Sempre in campo
Un missile terra aria bellissimo goal.
BRAVI TUTTI
Grande campione🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Soprattutto non lo mette in difesa come il francese
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