L’ex centrocampista del Genoa – oggi al Copenaghen – Lukas Lerager, alla vigilia del derby ha parlato a Il Secolo XIX ricordando le stracittadine vinte grazie ai suoi gol. Ecco le sue parole.
SUL RITORNO A GENOVA. “Avevo quattro giorni di vacanza, era l’occasione giusta per ritrovare un po’ di vecchi amici, come Simone, proprietario della pizzeria “Egizio” a Quinto, e anche alcuni compagni di squadra. Non tornavo a Genova da tre anni e mezzo, è stato molto emozionante“.
SUI SUOI DERBY. “I derby vinti grazie ai miei gol? Il fatto di averli giocati in uno stadio vuoto ed è un grande dispiacere. Poi, certo, la gioia di averli portati a casa è ancora un bellissimo ricordo. Con il mio tocco sulla respinta del portiere ribaltammo lo svantaggio in Coppa Italia e passammo il turno, grazie anche alla doppietta di Scamacca. Però certamente il mio tiro da fuori area che ci diede il 2-1 in campionato fu più importante, la squadra aveva bisogno di quella vittoria per riuscire a salvarsi. E alla fine ce la facemmo“.
DERBY KILLER. “È un onore per me sapere che i tifosi mi chiamino ancora così. Chi può essere il prossimo? Avrei detto Messias ma è ancora fermo, per cui punto su Vitinha“.


