Sarà un novembre decisivo per il Genoa. Sia in campo, dove ci saranno tre scontri salvezza contro Parma, Como e Cagliari e mister Alberto Gilardino si giocherà la panchina (si fanno già in nomi dei primi possibili sostituti, ad esempio Ballardini), sia fuori.
Fuori dal campo, infatti, l’evento clou sarà l’assemblea degli azionisti prevista per il prossimo 30 novembre. L’assemblea avrà all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio chiuso lo scorso 30 giugno 2024 e, secondo Il Secolo XIX, al suo interno si farà riferimento agli introiti derivanti dalle cessioni di Martinez, Gudmundsson e Retegui (complessivamente, compresi i bonus, si tratta di circa 70 milioni di euro).
Dopo il via libera del Consiglio di Amministrazione (risalente ai giorni scorsi) è ora atteso anche quello dei revisori, infine toccherà, appunto, agli azionisti. Ciò servirà per avere un quadro preciso dello stato di salute della società, dopo la grave crisi che ha colpito 777 Partners e con A-Cap che, attraverso Banca Moelis, vigila sul Genoa, con l’obiettivo di trovare a breve un acquirente: da Pallotta a Red Bull, le voci in questo senso si moltiplicano.


