È andato in archivio l’esordio sulla panchina del Genoa (e in Serie A) del tecnico franco-senegalese Patrick Vieira. Lo ha fatto con un 2-2 maturato sotto la pioggia di Marassi contro l’ostico Cagliari dell’ex rossoblu Davide Nicola. Non senza polemiche, perchè il Grifone è stato beffato da due rigori molto generosi (per usare un eufemismo) concessi dall’insufficiente arbitro Sozza. Ma, tolto questo, proviamo ad analizzare a bocce ferme l’impronta data alla squadra dal tecnico ex Crystal Palace.
Il primo Genoa di Vieira: subito nuovo modulo e posizioni inedite
Il nuovo allenatore – almeno all’inizio – sembrava orientato a non toccare troppo rispetto alle ultime partite, invece la prima decisione forte è stata quella di cambiare subito modulo. Dal 3-5-2, marchio di fabbrica gilardiniano, al 4-3-3. Due le novità che sono balzate immediatamente all’occhio. L’avanzamento di Zanoli, a destra nel tridente offensivo libero di galoppare con le sue lunghe leve, protetto da Sabelli bloccato nei 4 dietro con compiti di contenimento, e l’invenzione di Miretti ala sinistra offensiva.
Sia la prima, che soprattutto la seconda, due scommesse vinte. Zanoli è stato una spina nel fianco per la retroguardia sarda, Miretti ha dovuto ingranare ma è andato in crescendo, culminando la sua prestazione col gol. Non è tutto. Gli osservatori attenti avranno notato un Pinamonti molto più coinvolto nella manovra del Grifone, con sponde spesso precise sulla corsa per gli inserimenti dei compagni. Il centravanti di Cles ha anche provato la conclusione più volte, impegnando il portiere avversario.
Genoa, con Vieira sprazzi di bel gioco e serenità
Le due caratteristiche principali che il primo Genoa di Vieira ha evidenziato, però, sono sicuramente sprazzi di bel gioco palla a terra (nonostante il terreno) e una certa serenità mostrata in campo. Sulla prima ha inciso un super Badelj, tornato agli antichi fasti, ma vorremmo soffermarci soprattutto sulla seconda.
Sì, perchè se il gioco di Gilardino evidenziava la grinta e lo spirito dei giocatori, che spesso gettavano il cuore oltre l’ostacolo trovando il risultato, quest’ultimo portava anche grande tensione e nervosismo in campo. Soprattutto nelle ultime uscite, il tecnico piemontese, forse proprio traslando in campo l’incertezza captata in società, caricava troppo di tensione gli interpreti. Lo si percepiva chiaramente, con giocate di ‘paura’ (lanci lunghi nel vuoto, malintesi nei movimenti).
Nel suo Genoa, invece, mister Vieira (che comunque ha un curriculum importante fra Premier e Ligue 1) ha infuso immediatamente tranquillità, parlando molto con i giocatori ma sempre con una pacca sulla spalla o un sorriso a rincuorare. E questo clima sereno si è poi riflettutto nella prestazione, non ‘alla morte’ ma ragionata. Sembra un dettaglio ma, forse, è proprio questo ad aver aiutato quei giocatori dal morale più basso, come il già citato Miretti o Matturro, a ritrovare il piacere di giocare.
Lo aveva detto anche nel giorno della sua presentazione il mister: “I giocatori devono stare bene di testa e noi staff dobbiamo essere chiari su quello che vogliamo da loro. Se riusciamo a fare questo i giocatori si divertono e giocano con fiducia“. Per ora, ha colto nel segno.



Tutta un’altra musica, decisamente migliore. Peccato aver aspettato tanto a cambiare.
Bene ma aspettiamo a giudicare il suo operato
Primo rigore regalato al Cagliari, questo ha condizionato la partita.
A parte i tardivi i cambi partita super lolo lalbitro l’ha rovinata 😡😡😡
Il miglior Genoa di quest’anno
Un buon Genoa in un modulo 4/3/3 che sfrutta le fasce laterali e un Allenatore Vieira che trasmette calma e sicurezza nei suoi ragazzi Bene adesso continuiamo così
Un buon esordio, vediamo più avanti
Forza Grifone ❤️💙
Ricordiamoci che abbiamo giocato in casa…contro una squadra piu’ o meno al nostro stesso livello…e con un Nicola in piu’…
Il Genoa mi è piaciuto. Una partita (rondine) però non fa primavera. Vediamo le prossime. Yes, super Badel: ma se l’avessero marcato stretto come altri avversari avevano fatto, non avrebbe giocato così bene. Secondo punto: Vieira avrà sorpreso Nicola, ma dalla prossima avrà già chi gli prenderà le misure. Ecco perché aspettare altre partite per gudicare. Sec me, col solito suo gioco, anche il Gila non avrebbe perso, e magari vinto. I giornali sardi parlano di brutto cagliari: capire se x merito nostro o demerito loro è il solito dilemma. Certo, vedere Messias e Vitinha si nota subito che siamo… Leggi il resto »
Penso che l’esordio sia positivo❤💙