CAMPORA– In esclusiva ai microfoni di CalcioGenoa.it, il centrocampista del Genoa Women Alice Campora si è raccontata e ha raccontato il suo forte legame con la città di Genova e la coesione tra le giocatrici di questo Genoa. Campora della promozione in Serie A e degli insegnamenti ricevuti da mister Fossati.
Cosa significa per una Genovese indossare la maglia del Genoa?
“É sicuramente un grande onore e anche una responsabilità, perché rappresentare la squadra della propria città è molto importante. Ripeto da molte responsabilità, e in questa stagione eravamo in 7 Genovesi in squadra e tutte e 7 la pensiamo allo stesso modo.”
Alice tu sei partita con il Genoa dall’eccellenza ti aspettavi di arrivare in Serie A con la stessa maglia?
“É stato sicuramente un percorso importante e non molto comune rispetto a quello delle altre giocatrici. Dentro di me ci ho sempre creduto e penso che questo abbia sempre fatto la differenza nel corso degli anni.”
Qual’è stato il tuo primo pensiero quando hai capito che eravate in Serie A?
“In realtà alla fine della partita contro l’Orobica ero in campo che stavo giocando e lì per lì quando l’arbitro ha fischiato non avevo capito subito che fossimo in Serie A. Appena ho capito e realizzato sono subito corsa ad abbracciare le mie compagne, volevo festeggiare con loro è stata una grande emozione.”
Cosa vi ha insegnato mister Fossati in questa stagione?
“Il mister ci ha dato tanto sia a livello calcistico, quindi in campo sia fuori a livello di spogliatoio. Personalmente da lui ho imparato che nulla nel calcio è mai scontato e che bisogna sempre lavorare sodo e che il duro lavoro prima o poi ripaga.”
Pensi che la chiave del successo di questo Genoa sia stata la coesione di squadra?
“Penso che il gruppo abbia fatto la differenza quest’anno, proprio perché anche se abbiamo avuto durante la stagione qualche momento più difficile, siamo state un gruppo molto coeso sia in campo che fuori dal campo. Penso che questo abbia fatto la differenza per l’obiettivo finale.”
Nel calcio di oggi ti ritrovi in qualche giocatore?
“Sicuramente ho molta ammirazione verso Aitana Bonmatí del Barcellona, a livello maschile mi piace molto Luka Modric.”
Nel Genoa ti ritrovi in qualche giocatore?
“Non mi ritrovo in qualcuno in particolare, abbiamo caratteristiche diverse. A centrocampo ci sono bravi giocatori, mi piacciono i due Morten, Thorsby e Frendrup sono molto bravi secondo me.”
Quale é il tuo sogno a livello calcistico?
“Penso di star già vivendo il mio sogno, lo ho vissuto in questi anni, perché alla fine la cosa che mi piace e che ho sempre voluto fare fin da bambina è giocare a calcio, poi il livello viene da sè, il mio sogno era giocare a calcio, quindi l’ho già realizzato e lo sto già vivendo.”
Un messaggio per chi ancora discrimina il calcio femminile come sport
“Penso che l’unica cosa da dire in questi casi è che molto spesso si commenta e si giudica senza effettivamente aver mai visto, assistito o vissuto il calcio femminile, ma come lo si fa per tutto lo sport femminile, il mio consiglio è quello di provare a vivere questo lato dello sport, perché non cambia niente tra maschile e femminile sempre sport è sempre calcio è.”
Foto Genoa cfc- William Bignone
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Questa è la coppa che avevate vinto 🥇 visto che i vostri scudetti sono cartonati 🤣🤣🤣🤣e non valgono niente 🤣🤣🤣🤣
Cenoani tristi xke non fate la festa degli scudetti mai visti 🤣🤣🤣🤣
Grande Alice! Rappresenti anche il mio cuore… che naturalmente è rossoblu dall’età della ragione.
@fanpiùattivi le parole della neopromossa in Serie A ai nostri microfoni! 🎙️
@follower