Ć un Genoa snellito e ringiovanito quello degli ultimi 3 anni, dalla fine dell’era Preziosi passando per la gestione 777 a quella di Dan Sucu. Come riporta Tuttosport, infatti, in questo periodo di tempo sono state addirittura 130 le operazioni in uscita effettuate sul mercato dal club rossoblu fra cessioni, rescissioni e prestiti.
Per una media di 35 a stagione. Merito del dirigente Matteo Scala, incaricato di occuparsi del mercato in uscita e della gestione dei giocatori in prestito. Nella stagione 2022/23, quella della Serie B, i giocatori di proprietĆ del Grifone erano oltre 70 per un costo di 22 milioni. Al 30 giugno scorso, invece, i cartellini di proprietĆ del Genoa erano diminuiti a 55, di cui 15 giovani, per un costo degli esuberi di 5.8 milioni. E a settembre la cifra potrebbe scendere addirittura a meno di 2 milioni, con tutti ‘millennials’ che hanno quindi prospettive di carriera.
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Pazzesco
GRANDE MATTEO SCALA
‘intervista alPredidente ĆØ stata chiara ancora due anni cosƬ. Poi meglio prestiti con diritto che acquisto di bidoni e poi i vendibili. Chi la pensa diversamente può serenamente cambiare squadra.
E Ottolini continua ad essere insultato š¤·š½
E senza algoritmi……
E la cosa bella ĆØ che 120 su 130 erano anche scarsissimi. Ora entro due anni avremo solo prestiti invece, un’operazione geniale per non concludere mai niente e provare a salvarsi finchĆ© non si sbaglia la scelta dell’attaccante da 10 gol stagionali
Bisognerebbe farti un disegno… A colori xkĆ© in bianco e nero non lo capiresti…
Prestiti con diritto di riscatto.. se è buono lo compri se è scarso, a fine stagione, lo rispedisci al mittente. Lo fanno le grandi perché non dovrebbe farlo il Genoa?
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Praticamente avevamo 6 squadre di troppo šš¼š