Morten Frendrup, centrocampista del Genoa, ha parlato in una lunga intervista ai taccuini de La Gazzetta dello Sport. Eccone uno stralcio.
FRENDRUP. “Rubare palla? Per me è qualcosa che sento dentro. Già da piccolino capivo di poter fare bene questo tipo di gioco,ma credo sia difficile stabilire oggi perché io abbia mantenuto questa attitudine sin dagli anni danesi. Il vantaggio rispetto ad altri specialisti ad esempio nei calci piazzati, è che nel mio caso qualunque allenamento mi permette di perfezionare il tackle, cercando di farlo nel modo più pulito e corretto possibile, senza commettere fallo. Il segreto della mia lunga permanenza al Genoa? Il mio calcio è costruito innanzitutto su tre concetti base: poter giocare, stare bene ed essere felice. Nient’altro. Ecco perché oggi posso confermare di essere molto soddisfatto della mia esperienza al Genoa. Io leader? Ce ne sono tanti. Mercato? Non ne sono stato condizionato, ho fatto l’abitudine che sipossano creare situazioni simili. Sono sempre rimasto concentrato sul Genoa. Obiettivo stagionale? Da quello che ho visto sin qui, non escludo certo che si possano raggiungere risultati importanti. Il livello generale è salito, ma la parola chiave è combattere. Giusto provare a migliorarsi rispetto all’anno scorso. Con Vieira, poi. Avere un allenatore che ha giocato nel tuo stesso ruolo a livelli altissimi è una fortuna. Per me come per Masini, con cui mi intendo a meraviglia. Nazionale? Se mi chiameranno sarà una conseguenza di quanto fatto qui“.
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