De Rossi: “Norton-Cuffy non ci sarà, Zatterstrom titolare. Vanoli è un amico”

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, a due giorni dal match di Firenze

de rossi

L’allenatore del Genoa Daniele De Rossi ha presentato la sfida contro la Fiorentina in conferenza stampa a due giorni dal match del Franchi. Di seguito le sue dichiarazioni.

De Rossi sugli infortunati

“Junior Messias ha finito la stagione e non rientrerà prima della fine del campionato. Norton-Cuffy non sarà della partita perché non riesce ancora ad allenarsi senza avvertire sintomi. Baldanzi, invece, sta bene e si allena con noi da tre o quattro giorni, ma preferirei non portarlo: voglio che accumuli ancora qualche allenamento vero prima di tornare in campo. La partita è importante, ma non decisiva per noi. Quando rientrerà dovrà essere al 100%, perché è un giocatore troppo importante. Se fosse stata una sfida decisiva per la salvezza, lo avrei fatto giocare dall’inizio”.

Il rapporto con Vanoli

“Paolo è un amico. Anche se poi è sempre stato il mio mister, è stato il mio allenatore in seconda con Conte in Nazionale. Vanoli è una persona di cui ho stima. Per me è stato bello iniziare insieme, abbiamo trovato due grandi realtà, due belle piazze ed è giusto che queste due piazze stiano in Serie A”.

Zatterstrom sarà titolare

“Nils giocherà dall’inizio. Vediamo poi, il mio desiderio è di non mettere troppi giocatori che non hanno giocato insieme”.

Il Genoa non vince a Firenze dal 1977

“Mettiamo tutto insieme nel minestrone degli stimoli. Sarà ancora più bello vincere anche l’anno prossimo dove i punti conteranno tanto. Per me è una cosa singolare, non me l’aspettavo perché comunque recentemente il Genoa ha vinto anche in casa della Juventus per esempio. Lo dirò ai giocatori ma deve diventare la cornice della prestazione”.

La crescita di Jeff Ekhator

“Jeff ha cambiato chip, ha capito di non doversi allenare da giovane aggregato alla prima squadra, ma da grande ormai”.

Il rinnovo automatico è scattato dopo la salvezza

“Ne parliamo da mesi e non è cambiato nulla. Siamo salvi già da un po’, ma quando è finita Cremonese-Lazio è inevitabilmente calata un po’ di tensione, ed è anche normale. Alleno da poco e vivo, come ogni allenatore, per raggiungere gli obiettivi. Sono state molto belle anche le telefonate con il mio staff, perché un rapporto non deve mai essere squilibrato”.

Anche Colombo è stato riscattato

“Colombo è stato decisivo per la salvezza e per la nostra crescita. Lui è l’emblema della nostra salvezza. Mi piace pensare che il primo punto lo abbiamo fatto con quel gol un po’ sporco contro la Fiorentina. sintomo di quanto lui sia un lottatore. Questa è una squadra di lottatori seri che hanno un cuore. Sarà difficile giocare peggio di come abbiamo fatto con la Fiorentina all’andata ma i ragazzi hanno lottato”.

Messias può rinnovare?

“Parla poco ma quando parla è un riferimento per lo spogliatoio. A 360° è il giocatore più forte che abbiamo ma dal punto di vista del fisico è un po’ fragile. Ci ha dato grandissima disponibilità, ogni volta che è stato bene ha spinto. Sono contentissimo di lui e di averlo conosciuto a livello umano”.

De Rossi e l’ispirazione da ogni allenatore avuto

“Ho preso tanto da mio padre e da tutti gli allenatori che ho avuto, perché chi è curioso può sempre raccogliere qualcosa utile per il futuro. Quello vissuto con Luis Enrique è stato l’anno calcistico più importante della mia vita, anche dal punto di vista umano, e sono felice dei risultati che sta ottenendo. Per me è fondamentale il confronto con il mio staff e ci siamo resi conto che difendere in modo aggressivo, come vogliamo fare noi, a volte ci porta a snaturarci un po’. In certe situazioni basterebbe semplicemente spostarci e metterci più a specchio. Le idee che ho per il futuro vanno proprio in questa direzione: avere giocatori con qualità fisiche e tecniche importanti e poi amalgamarli in base alle partite che dovremo affrontare”.

Redazione

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4 mesi fa

Purtroppo non potrò esserci a vedere. Il mio Genoa anche se soffrirò il cuore è sempre rossoblu

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4 mesi fa

Ora io dico: vabbè che se lo saranno già venduto ma almeno una mezz’ora di facciata potevano anche fargliela giocare!

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4 mesi fa

Pensare che correva per corso Italia e non se lo cagava nessuno. Se lo merita un posto in una grande squadra. Bravo Norton.

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4 mesi fa

Ormai il procuratore cerca di evitare che giochi almeno può portarlo dove vuole e senza infortuni

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4 mesi fa

C’ero anche io con Alfredo Biondi e Gustavo Gamalero, grandi genoani liberali!

Mauro
4 mesi fa

Ringraziamo DDR che generosamente ha affermato che l’attaccamento dei giocatori al Genoa è tutto merito della tifoseria ma non è così. Non solo. c’é la storia di un antico club dove si son fatti onora giocatori come : De Prà, Abbadie, Turone, Pruzzo, B. Conti, Skuhravy, Aguilera, Milito, T.Motta, Palacio e 1000 altri campioni. E poi c’è il merito dell’allenatore e della dirigenza col loro comportamento. Perché se no come si spiegherebbe che solo due anni fa un nostro idolo, che viveva felice nell’ antico centro di Genova, che in settimana giocava in piazzetta coi bambini del quartiere, se ne… Leggi il resto »

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4 mesi fa

Norton Cuffy non tornerà più, è già sul mercato e non vogliono rischiare che un infortunio possa ridurre il suo valore.

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4 mesi fa

Pronti x Firenze alla carica

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4 mesi fa

Un bel pareggio già scritto.
Il Genoa non perde e la viola con un punto è matematicamente salva

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4 mesi fa

De rossi racconta frottole, potrebbe anche essere più onesto su Norton Cuffy

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