Direttamente dal ritiro della nazionale italiana, l’ex giocatore del Genoa Honest Ahanor, oggi all’Atalanta, ha parlato delle sue origini e di quanto sia ancora legato alla sua infanzia trascorsa in Liguria. Ecco le sue parole, riportate da Il Secolo XIX.
Ahanor: “Ritrovare in Nazionale ragazzi con cui sei cresciuto è bello”
“Genova è casa mia, non ci sono nato ma ho vissuto lì tutta la mia vita. Genova è il mio posto felice, mi sento in pace, spensierato, ci sono tutte le persone a cui voglio bene, è sempre bello tornarci. Ritrovare in Nazionale ragazzi con cui sei cresciuto è bello, il calcio è famiglia, i rapporti di amicizia sono più forti. I talenti si trovano, basta lasciare ai bimbi la possibilità di giocare ovunque. A Genova ci sono tante diverse etnie, africana, sudamericana, la cosa bella è che nella mia città tutte si integrano con un’armonia serena che ritrovi in più ambiti, dal calcio alla musica, penso a Sayf, ragazzo tanto simile a me. De André? Non sono molto preparato sull’old school ma conosco i suoi brani. La musica per me è una medicina. Lo studio è fondamentale, imparare nuove cose alimenta la mente e ti aiuta in campo“.
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