Domenico Criscito ĆØ stato presentato come nuovo allenatore del Genoa Primavera a partire dalla prossima stagione e ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Il ritorno nella Primavera del Genoa
“Le emozioni sono fortissime. Dopo oltre vent’anni torno in Primavera, ma questa volta da allenatore. Ć un motivo di grande orgoglio. Fa piacere avere qui anche Luca Chiappino, che ĆØ stato il mio tecnico quando giocavo in Primavera. Ritrovarci dopo cosƬ tanto tempo con lo stesso obiettivo, quello di aiutare i ragazzi a crescere, ĆØ qualcosa di speciale. I giovani devono capire l’importanza del club in cui si trovano: il Genoa ha dimostrato di credere nel proprio settore giovanile, portando diversi ragazzi in prima squadra nella scorsa stagione. Il nostro compito sarĆ prepararne altri affinchĆ© siano pronti per quel salto”.
La collaborazione con DDR
“Nel vivaio ci sono tanti ragazzi di qualitĆ che, con il giusto percorso, possono arrivare in prima squadra. Il confronto con De Rossi ĆØ continuo: parliamo spesso dei giovani che possono allenarsi con lui o alternarsi tra Primavera e prima squadra. In questo momento alcuni nostri ragazzi sono giĆ stabilmente aggregati al gruppo dei grandi ed ĆØ un’esperienza preziosa per la loro crescita. Nel corso della stagione valuteremo insieme come gestire al meglio il loro percorso”.
Criscito e la conoscenza del gruppo
“Aver allenato le annate 2008 e 2009 mi permette di conoscere giĆ molti dei ragazzi che ritroverò in Primavera. Alcuni sono al Genoa fin da bambini e questo facilita il lavoro, anche se ogni stagione porta inevitabilmente cambiamenti. Il campionato sarĆ competitivo e con tanti giocatori più grandi, ma il nostro obiettivo principale resterĆ sempre quello di valorizzare i giovani, al di lĆ dei risultati”.
A Mimmo il campo non manca
“Il campo non mi ĆØ mai mancato da quando ho smesso di giocare, anche perchĆ© ho avuto la fortuna di chiudere la carriera nel modo migliore. Oggi vivo il calcio da un’altra prospettiva e questo ruolo mi entusiasma. So di avere ancora tanto da imparare: per questo ho scelto di partire dalle categorie giovanili, passando dall’Under 14 all’Under 17 prima di arrivare alla Primavera. Continuo a studiare e a crescere. Inoltre posso contare sull’esperienza di Chiappino, che segue spesso i nostri allenamenti e ci offre consigli preziosi. Per il Genoa rappresenta una risorsa di grande valore”.


