[VIDEO] Assalto degli ultras del Genoa contro i tifosi del Deportivo: la ricostruzione

Diversi ultras del Genoa hanno preso d'assalto alcuni tifosi del Deportivo a poche ore dal match del Trofeo Spagnolo

Sarebbe stata una vera e propria spedizione punitiva ai danni di alcuni tifosi del Deportivo quella avvenuta nelle scorse ore nel centro di Genova. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di ultrà genoani, alcuni dei quali armati di spranghe e bastoni, avrebbe agito tra piazza delle Erbe, la zona di San Bernardo e Caricamento, arrivando ad aggredire anche alcune persone incontrate lungo il percorso.

Stando a quanto emerso dalle indagini della Digos, che sta incrociando le testimonianze raccolte con le immagini delle telecamere di videosorveglianza, all’origine dell’episodio ci sarebbe l’esposizione di simboli e vessilli del Deportivo da parte di alcuni tifosi spagnoli in piazza delle Erbe. La zona sarebbe stata considerata dalla tifoseria locale come un territorio di propria appartenenza.

 

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La ricostruzione degli scontri tra ultras del Genoa e tifosi del Deportivo

La reazione sarebbe stata organizzata nella zona di piazza San Giorgio, dove una trentina di ultras si sarebbe radunata prima di muoversi verso il centro. Alcuni di loro, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero già stati sottoposti a Daspo. Il gruppo avrebbe inoltre agito con il volto coperto e impugnando spranghe e bastoni.

Durante gli spostamenti sarebbero stati esplosi petardi e fumogeni, provocando il panico tra le persone presenti nei vicoli della movida. La situazione avrebbe spinto diversi locali della zona a chiudere anticipatamente per evitare possibili danni. Alcune fasi dell’accaduto sarebbero state inoltre riprese dai residenti.

Tra le ipotesi investigative emerse fin dalle prime ore c’è quella di un regolamento di conti tra gruppi ultras. Al momento, tuttavia, non risultano persone fermate o identificate. La Digos sta analizzando le immagini delle telecamere e raccogliendo ulteriori testimonianze con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili. Della vicenda è stata informata anche la Procura di Genova, attraverso il procuratore aggiunto Federico Manotti.

Il paradosso riguarda il contesto della partita: episodi di violenza che si sono verificati a poche ore da una partita organizzata in memoria di una vittima della violenza nel mondo del calcio, Vincenzo Claudio Spagnolo.

Redazione

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8 Commenti
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1 mese fa

Combinare una roba del genere quando si ricorda un genoano morto ammazzato è veramente pessimo

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1 mese fa

CHE IMBECILLI !!!! 😡😡😡❤️💙

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1 mese fa

Cosa hanno fatto dimale nell’esporre le loro bandiere

Alberto
30 giorni fa

Non che la cosa giustifichi l’innesco di una guerriglia ma dipende come e dove le hanno esposte. Se erano lì, tranquilli a bere e mangiare qualcosa e hanno appoggiato le loro cose da una parte, oppure se hanno apparecchiato la zona come fosse la loro curva.

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1 mese fa

Ma poi perché?!

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1 mese fa

Pratictcrrti niente trasferte per un mese

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1 mese fa

Ma che bella figura

Aldo
1 mese fa

Di m.da. Invoglia a non andare più allo stadio finché ci sono questi”tifosi ” delinquenti.
Tutti i tifosi genoani VERI , soprattutto quelli della Nord dovrebbero collaborare con le forze dell’ordine per denunciare questi teppisti , da loro sicuramente ben conosciuti.

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