Noham Blandina è uno dei nuovi talenti su cui il Genoa ha deciso di puntare per il futuro. Nato il 7 settembre 2010, il giovane centrocampista offensivo ha sviluppato praticamente tutta la propria formazione calcistica in Belgio, passando da VK Liedekerke e FCV Dender prima di approdare al settore giovanile del Club Brugge nel 2019.
È proprio nel vivaio del Club Brugge, uno dei settori giovanili più importanti del calcio belga, che Blandina ha attirato l’attenzione degli osservatori, arrivando anche a indossare con frequenza la fascia di capitano della propria squadra. Nel 2026 il suo percorso in Belgio si è concluso e il giocatore ha scelto il progetto del Genoa, entrando a far parte del settore giovanile rossoblù.
Noham Blandina: età, ruolo e caratteristiche
Noham Blandina è un classe 2010 e gioca prevalentemente come trequartista o centrocampista offensivo. I database calcistici lo indicano come giocatore di piede destro, con la possibilità di essere impiegato anche in una posizione più arretrata a centrocampo. Nel percorso italiano è stato descritto anche come seconda punta e trequartista di qualità, un’indicazione che aiuta a inquadrare il suo profilo: non si tratta quindi del classico mediano, ma di un centrocampista con una vocazione offensiva e con caratteristiche adatte a giocare tra le linee.
Scheda di Noham Blandina
– Nome: Noham Blandina
– Data di nascita: 7 settembre 2010
– Ruolo: centrocampista offensivo / trequartista
– Piede: destro
– Nazionalità: italiana e belga
– Formazione: VK Liedekerke, FCV Dender, Club Brugge
– Nazionale: Italia Under 15 e Under 16
– Nuovo club: Genoa
– Settore giovanile: Genoa Under 17
Transfermarkt registra il passaggio di Blandina nel vivaio del Club Brugge a partire dal luglio 2019, dopo le esperienze nei settori giovanili di Liedekerke e Dender.
La crescita nel calcio giovanile belga
Per capire davvero chi sia Blandina bisogna partire dal Belgio. Il giovane centrocampista ha iniziato il proprio percorso al VK Liedekerke, dove è rimasto dal 2016 al 2017. Successivamente è passato all’FCV Dender, esperienza durata due stagioni, prima del trasferimento al Club Brugge nel 2019. Il suo ingresso nell’accademia del Club Brugge rappresenta un passaggio importante. La società fiamminga è infatti una delle realtà belghe maggiormente riconosciute per la capacità di valorizzare giovani giocatori e portarli verso il calcio professionistico.
Blandina è rimasto nel vivaio nerazzurro per circa sei anni, fino al 2026. Il suo nome ha iniziato a circolare con maggiore insistenza nell’ambiente del calcio giovanile belga soprattutto negli ultimi anni. A settembre 2026, VoetbalPrimeur Belgium raccontava Blandina come uno dei talenti considerati più interessanti della sua generazione all’interno dell’accademia del Club Brugge. La testata sottolineava inoltre come il centrocampista fosse abitualmente capitano della propria squadra.
Un’altra testata specializzata nel calcio belga, VoetbalBelgië, ha confermato che Blandina era considerato uno dei giocatori più interessanti della sua annata al Club Brugge e che, al momento dell’addio, diversi club europei erano interessati al suo profilo.
Noham Blandina protagonista alla KDB Cup
Un’altra indicazione interessante sul percorso di Blandina arriva dalla KDB Cup, importante torneo internazionale giovanile organizzato in Belgio. Nell’edizione 2025 il Club Brugge ha raggiunto la finale contro il Barcellona. La formazione belga ha perso 2-1, ma Blandina è stato indicato da VoetbalPrimeur Belgium tra i giocatori che si erano messi in evidenza durante il torneo, insieme a Jonah Billiet, Matteo Soria e Clever Ossohou.
Il dato è significativo perché permette di collocare Blandina all’interno di un contesto internazionale di alto livello già prima dell’interesse del Genoa. Non si tratta quindi di un giocatore conosciuto soltanto attraverso le convocazioni dell’Italia: il suo percorso nel calcio giovanile belga lo aveva già portato a confrontarsi con alcune delle migliori accademie europee.
Dalla formazione belga alla Nazionale italiana
Parallelamente alla crescita nel Club Brugge, Blandina ha iniziato a essere convocato dalle Nazionali giovanili italiane. La FIGC lo ha inserito nel gruppo dell’Italia Under 15 già nel 2024. In occasione del Torneo di Natale dello stesso anno, la Federazione lo segnalava come uno dei soli tre giocatori convocati provenienti da club stranieri: Blandina era infatti l’unico calciatore della selezione proveniente dal Belgio, mentre gli altri due giocavano in Germania.
È un particolare importante per comprendere il percorso del giocatore: pur essendo cresciuto calcisticamente in Belgio, Blandina è stato individuato dalla FIGC come un profilo interessante per il movimento azzurro. Nel 2025 ha continuato il percorso con l’Under 15. La Gazzetta Regionale lo inseriva tra i centrocampisti convocati per il Torneo delle Nazioni, ancora indicandolo come giocatore del Club Brugge.
Le presenze con l’Italia Under 15 e Under 16
Il percorso nelle Nazionali non si è fermato all’Under 15. Secondo i dati disponibili, Blandina ha totalizzato 10 presenze con l’Italia Under 15. Il suo debutto risale al dicembre 2024, quando aveva appena 14 anni. Il successivo passaggio all’Under 16 ha confermato la fiducia nei suoi confronti. Nel 2025 Blandina ha collezionato altre 10 presenze con l’Italia Under 16, tutte da titolare secondo le statistiche disponibili, per un totale di 503 minuti.
La FIGC lo ha convocato anche per il doppio confronto del febbraio 2026 contro il Belgio. Nell’elenco ufficiale dei convocati di Manuel Pasqual, Blandina figura ancora come giocatore del Club Brugge. Curiosamente, proprio in quell’occasione il giovane si è trovato di fronte il Paese nel quale è cresciuto calcisticamente.
Il rapporto con il Belgio
Blandina rappresenta bene una delle caratteristiche del calcio giovanile moderno: un giocatore può formarsi completamente in un Paese e contemporaneamente scegliere un’altra Nazionale in virtù delle proprie origini e della propria cittadinanza. Le fonti disponibili indicano infatti per Blandina la doppia cittadinanza italiana e belga.
Il legame con il Belgio è però soprattutto calcistico: dai primi anni al Liedekerke fino al Dender e poi al Club Brugge, Blandina ha trascorso praticamente tutta la propria formazione nel sistema giovanile belga. È anche per questo motivo che il suo arrivo in Italia rappresenta un ritorno alle origini più che una vera scoperta del calcio italiano.
Perché il Genoa ha scelto Noham Blandina
Nel 2026 il percorso di Blandina al Club Brugge è arrivato alla conclusione. Le fonti belghe hanno spiegato che il giocatore non aveva ancora sottoscritto un contratto professionistico con il club. Questo gli ha permesso di valutare liberamente il proprio futuro, attirando l’interesse di società importanti. Tra i club accostati al centrocampista sono stati citati anche Juventus e Paris Saint-Germain. Il Genoa ha quindi deciso di inserirsi nella corsa e di puntare sul giovane talento.
Secondo le ricostruzioni italiane pubblicate a ottobre 2026, il settore giovanile rossoblù ha ottenuto il sì del giocatore, con Blandina destinato alla formazione Under 17 del Genoa e al primo contratto da professionista. Per il Grifone si tratta di un’operazione coerente con la ricerca di giovani talenti internazionali da inserire nel proprio settore giovanile.
Blandina e il Genoa: quale ruolo può avere?
È ancora presto per fare previsioni sul futuro professionistico del giocatore. Blandina ha appena compiuto 16 anni e il passaggio dal calcio giovanile belga a quello italiano rappresenta una nuova fase del suo percorso. Il Genoa lo inserisce in una struttura nella quale potrà continuare a lavorare sulle proprie caratteristiche tecniche e tattiche.
Il suo profilo è particolarmente interessante per la capacità di giocare in posizione avanzata. Le fonti che lo hanno seguito in Belgio lo collocano a centrocampo, mentre quelle italiane hanno sottolineato le sue qualità da trequartista e seconda punta. Non è quindi corretto presentarlo oggi come un giocatore già pronto per la prima squadra: Blandina è soprattutto un investimento sul futuro del Genoa.
Un talento da seguire
La storia di Noham Blandina è quella di un giovane calciatore cresciuto lontano dall’Italia ma entrato presto nel radar della FIGC. Sei anni nell’accademia del Club Brugge, la fascia di capitano nelle giovanili, le apparizioni in un torneo internazionale prestigioso come la KDB Cup e le convocazioni con Italia Under 15 e Under 16 hanno costruito il profilo con cui il giocatore arriva al Genoa.
Le sue 20 presenze complessive tra Under 15 e Under 16 italiane, unite alla lunga esperienza nel calcio giovanile belga, spiegano perché il Genoa abbia deciso di investire su di lui. Per il momento, dunque, la parola chiave è prospettiva. Noham Blandina non è ancora un giocatore da prima squadra, ma è uno dei giovani che il Genoa ha scelto di accompagnare nel percorso verso il calcio professionistico. Il suo passaggio dal Club Brugge al Grifone sarà quindi uno dei percorsi da seguire con maggiore attenzione nelle prossime stagioni.
Foto copertina Instagram Noham Blandina


