Dopo i festeggiamenti in piazza De Ferrari, Albert Gudmundsson è stato portato a casa in scooter da un tifoso che aveva seguito il pullman scoperto
Filippo Maestrini, questo il nome del tifoso che ha scortato Albert Gudmundsson fino a casa dopo la fine dei festeggiamenti per la promozione del Genoa di sabato sera. Gudmundsson, avvicinato dal tifoso, ha infilato il casco prestatogli e ha indicato al tifoso rossoblù la strada verso casa sua. Durante il viaggio, una piacevole chiacchierata. Ecco cosa ha raccontato Maestrini alla page Chiamarsi Bomber.
“Ho seguito con gli amici e tanti altri scooter il pullman della squadra in parata fino a una piazza sul lungomare di Genova.Quando i calciatori sono scesi ho visto Albert Gudmundsson (attaccante anche della Nazionale islandese) un po’ spaesato. Mi sono avvicinato, e un po’ per scherzo gli ho chiesto: ‘Vuoi un passaggio a casa?’ E lui: ‘Ok, do you have a helmet?’ Mentre lo accompagnavo abbiamo parlato della vita a Genova, della partita, di come abbiamo vissuto in modo diverso le stesse emozioni dei minuti finali in tribuna e sul campo. Mi ha chiesto di poter fare un selfie, e lo ha poi pubblicato nelle sue storie. Arrivati vicino a casa sua si è voluto sdebitare regalandomi la sua maglia celebrativa. È stato tutto tanto inaspettato, quanto bellissimo“.
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