Alan Matturro ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb direttamente dal ritiro del Genoa situato a Moena
Alan Matturro, classe 2004 difensore uruguaiano del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW, direttamente dal ritiro del Grifone a Moena in Val Di Fassa. Ecco cosa ha detto.
SUL MONDIALE U20. “E’ stato un orgoglio molto grande per il mio Paese e sono orgoglioso di aver fatto parte di questa spedizione. A me nessuno ha regalato niente, è sempre passato tutto attraverso il lavoro e questo dà i suoi frutti come accaduto con l’Italia“.
SU GILARDINO. “E’ un allenatore che si mette nei panni del giocatore. E’ molto bravo nella relazione con i giocatori. Si dovrà lavorare molto ma Gilardino è un ottimo allenatore. E’ un orgoglio essere al Genoa ma è anche un orgoglio potersi allenare con un allenatore che è stato campione del mondo come Gilardino. Tutti i tecnici sono capaci e sanno insegnare calcio ma in Italia ci si allena più forte che in altri Paesi“.
SULLA PROSSIMA STAGIONE IN SERIE A. “Non ho parole. Sarà un orgoglio. E’ sempre stato un sogno per me e per la mia famiglia arrivare a questo. Lo vivrò con allegria ma anche con emozione. Fino a qualche mese fa alcuni stadi li vedevo solo in televisione o alla Play Station ora diventa realtà. E’ un orgoglio“.
SULL’AMBIENTAMENTO. “Stare lontano da casa è un sacrificio che darà i suoi frutti. Genova è una città molto bella per tutto. Mi sono fatto diversi amici a Genova, presto verrà la mia famiglia e la mia compagna. Sarà un momento fondamentale stare con la mia famiglia, sono lontano dall’Uruguay ma sono sacrifici che vale la pena fare“.
SUI TIFOSI. “L’apporto dei tifosi è fondamentale. L’atmosfera che c’è al Ferraris è incredibile. E’ una delle tifoserie migliori che abbia mai visto nella mia vita“.
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