Calcio Genoa
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Addio Vialli, avversario di tante battaglie

L’ex calciatore e dirigente sportivo ha giocato contro il Genoa in diverse occasioni sia con la maglia della Sampdoria, sia con quella della Juventus

L’Italia piange la scomparsa di Gianluca Vialli. Uomo capace di farsi amare dal mondo del calcio indipendentemente dai colori della maglietta che ha sempre indossato con orgoglio, professionalità e amore per quello che era la sua passione. Calciatore, allenatore, dirigente sportivo, ma non solo. In questa triste giornata di lutto che rende già troppo amaro l’inizio del 2023, le memorie degli italiani sono subito tornate ai momenti più belli che l’ex attaccante ha saputo regalare loro. Ultima, la vittoria dell’Europeo, la scena rubata dalle telecamere di lui che decide di non guardare l’ultimo rigore dell’Inghilterra e che, non appena la panchina azzurra esplode di gioia alla vista del pallone respinto da Donnarumma, corre ad abbracciare con il volto scavato dalle lacrime il suo amico di sempre e vecchio compagno di squadra Mancini. Proprio colui che, per il forte legame che lo legava all’ex numero 9 blucerchiato l’aveva voluto al suo fianco per la cavalcata con la Nazionale nonostante la malattia. I più nostalgici sono risaliti fino agli albori della sua carriera con la Sampdoria, quando ha scritto la storia del club tra l’84 e il ’92 scendendo in campo per i blucerchiati per 223 volte e realizzando 85 reti; altri hanno smesso di riavvolgere il nastro poco prima, volendolo ricordare con la maglia a righe bianconere della Juventus. Con la Vecchia Signora ha giocato 102 gare e gonfiato la rete in 21 occasioni.

“Ciao Gianluca. Avversario leale, campione da ammirare in campo e nella vita”. Così il Genoa ha deciso di salutare il suo grande rivale. Nella sua carriera, Vialli ha sfidato il Grifone 12 volte per un totale di 6 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta tra Sampdoria e Juventus. Di queste, 6 sono le volte che ha calcato il manto erboso del Ferraris per il Derby della Lanterna: competizione che ha sempre amato per la passione dei protagonisti in campo e sugli spalti, un rapporto dualistico che ha reso questa partita uno spettacolo difficile da raccontare a sole parole e tra le più attese di tutto il panorama italiano. In queste occasioni, si è portato a casa il derby 2 volte, 3 è finito in parità e 1 ha dovuto arrendersi sotto i colpi dei rossoblù. Rivale in campo, ma solo per i dovuti 90 minuti. Indelebile nel cuore di tutti i blucerchiati la sfida contro il Grifone disputata l’1 ottobre del 1989 quando, alla rete del momentaneo vantaggio del Vecchio Balordo realizzato al ’19 da Fontolan, Stradivialli rispose con una rete ad un minuto dalla fine del primo tempo e un assist per Mancini che al ’60 siglò il definitivo 1-2. A quel tempo, sulle rispettive panchine sedevano due maestri del calcio genovese: Scoglio e Boskov. Quell’anno la Sampdoria si qualificò quinta e conquistò un biglietto per la Coppa delle Coppe che vide Vialli portare i blucerchiati fino ai quarti di finale dove vennero battuti dal Legia Varsavia. Con la sua passione per il calcio e la sua lealtà sul terreno di gioco, la bandiera del calcio italiano si è conquistato anche il rispetto della Nord che non ha mancato di esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa ricordandolo come “uomo di grande umanità e valori morali che ha saputo lottare con dignità e coraggio contro la malattia”. 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

frendrup
Genoa: Frendrup ha rinnovato fino al 30 giugno 2028; dopo la firma, arrivata poco fa,...
pegli
Seduta singola alla ripresa per il Genoa: non si allena Vasquez per il risentimento al...
ekuban
Caleb Ekuban ospite della puntata odierna di Dazn Talks; ecco le sue dichiarazioni nel corso...

Dal Network

  Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata...

  E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri,...

  Quasi 48 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel Roland Garros nel 1976,...