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Genoa, la sfida di Roma non è persa in partenza

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Il Grifone andrà all’Olimpico ispirato dalle grandi imprese storiche. In Coppa è già successo che “piccole” battessero le più grandi

Gilardino andrà a Roma nel tentativo di fare l’impresa in cui non molti sperano. Chi per pura scaramanzia, chi perchè deciso che l’unico obiettivo del Grifone debba essere la promozione e che quindi qualsiasi altra gara sia da ignorare. Come ricorda però Il Secolo XIX, la storia è piena di episodi dove le più sfavorite hanno avuto la meglio contro squadre che tutti davano per sicure vincenti. E Genoa-Roma è una candidata ad entrare nell’albo delle imprese della Coppa Italia, con un allenatore emergente come Gilardino che prova a giocarsi la tanto agognata qualificazione ai quarti contro Josè Mourinho, uno dei più affermati allenatori a livello mondiale.

Fossim0 in Gran Bretagna si parlerebbe di Fa Cup, competizione che ci ha abituati a colpi di scena sempre più incredibili. L’esempio più recente è la vittoria dello Sheffield Wednesday (squadra che milita in League One, l’equivalente della nostra Serie C) contro il Newcastle dei milionari per 2-1. Si tratta di un evento tanto comune da aver ricevuto pure l’appellativo di “giant killing”. Nel 2013, il Wigan arrivò in finale e sconfisse il Manchester City, ma la cosa incredibile è che quell’anno il Wigan arrivò 18esimo in Championship e retrocedette. Impossibile paragonare però Fa Cup e Coppa Italia, poichè hanno format diverso e sono vissute in maniera quasi opposta, con la versione inglese che gode decisamente di maggior fascino. In Italia le “piccole” sono chiamate a giocare subito le più grandi nei loro campi di casa e ciò porta a rendere sempre più raro il colpo di scena. In Inghilterra, invece, non sono previste gare di andata o ritorno e il campo viene sorteggiato. In caso di pareggio dopo i 90 minuti, la gara viene fatta ripetere a campi invertiti e ciò garantisce più visibilità ai club più “deboli” e possibilità di vincere.

Le imprese in Coppa Italia da parte di club provenienti da categorie inferiori sono molto rari, ma si può parlare di quello compiuto nella stagione 2015/2016 da Alessandria e Spezia, militanti rispettivamente in Serie C e Serie B. I grigi arrivarono addirittura a giocarsi l’accesso alla finale vendendo poi battuti dal Milan, mentre gli aquilotti avevano vinsero all’Olimpico contro la Roma dopo i calci di rigore e vennero sconfitti sempre dai rossoneri. Negli anni 60 il Napoli, pur giocando in cadetteria riuscì ad alzare il trofeo. Nella stagione 1983/1984, il Bari in piena corsa promozione raggiunse la semifinale di Coppa battendo Fiorentina e Juventus.

 

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1 anno fa

ci vorrebbe la partita perfetta…

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1 anno fa

C’è Coda che fa gol la NORD esulta ❤️ 💙

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