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Brescia-Genoa, il commento: Salcedo e Gudmundsson sbancano il Rigamonti

Gudmundsson

Brescia-Genoa 0-3, il commento della gara: Salcedo si fa trovare pronto, Gudmundsson sfrutta due assist di un ritrovato Ekuban

Il Genoa vince 0-2 contro un Brescia ostico e arrembante, che, nonostante iniziative offensive interessanti, mostra però una difesa ancora troppo traballante. Il Grifone non se lo fa dire due volte e, cinico come non sempre è stato in trasferta quest’anno, sfrutta al meglio le occasioni da gol con Salcedo e Gudmundsson (due volte) e trova il successo.

Salcedo: occasione sfruttata

Ancora una volta, i grattacapi per Gilardino iniziano ancora prima del fischio d’inizio. Puscas, infatti, avverte un fastidio al ginocchio durante il riscaldamento e si deve fermare. Proprio il romeno aveva sostituito Coda in una situazione analoga, contro la SPAL. Questa volta, dalla panchina subentra Salcedo.

Eddie non è una prima punta vera e propria e, con Gudmundsson che svaria, fatica a reggere tutto il peso dell’attacco da solo. L’ex Bari sta per concludere un primo tempo opaco quando, nell’unico minuto di recupero, sfrutta una suggerimento di Albert e un’uscita imperfetta di Andrenacci per capitalizzare, da bomber vero, l’unica occasione capitatagli.

Ekuban-Gudmundsson, coppia inedita ma efficace

Ancora una volta, però, a rubare la scena è Albert Gudmundsson: l’islandese, oltre all’assist per Salcedo, firma una doppietta nella ripresa, prima con un colpo da biliardo di destro, poi dribblando Andrenacci e mettendo in rete col sinistro. A fornirgli entrambi gli assist, Caleb Ekuban, subentrato a Salcedo a inizio ripresa. L’italo-ghanese ha mostrato una condizione fisica ottima ed è stato autore di una grande prestazione, che lascia ben sperare per la partita contro la Reggina, in cui, a questo punto, potrebbe toccare a lui guidare l’attacco rossoblù.

Vogliacco: una colonna

Se l’attacco è stato debordante, anche la solidità difensiva merita una menzione. In particolare, al Rigamonti si è visto ancora un Vogliacco monumentale. L’ex Benevento ha effettuato due chiusure chirurgiche e fondamentali a inizio ripresa: prima su Rodriguez, poi su Ayé. Per il resto, ha dato tutto ciò che aveva in corpo, finendo con i crampi e uscendo per far spazio a Mimmo Criscito.

 

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