Ai rossoblù basta il colpo vincente dell’islandese per conquistare i tre punti lontano dalle mura del Ferraris e consolidare il secondo posto in classifica
Al Tombolato si sfidano due formazioni in cerca di punti per i rispettivi, fondamentali, obiettivi. Il Genoa di Gilardino cerca di aumentare le distanze dall’inseguitrice Bari; il Cittadella di Gorini vuole trovare una salvezza tranquilla che non debba passare dai play-out. Nei primi 45′ quella che si vede ĆØ una gara nella quale a gestire il pallino del gioco sono i granata. Il Grifone riesce a costruire poco e nulla e si affaccia davanti alla porta protetta da Kastrati. Vero protagonista rossoblù ĆØ Martinez, chiamato a salvare il risultato in più di un’occasione. Al Tombolato però si vede anche una partita molto fisica, causa della quale il direttore di gara Dionisi decide di gestire l’incontro con il pugno di ferro. I primi 45 minuti terminano quindi con 4 ammonizioni per il Cittadella e l’espulsione di Giraudo.
La sblocca Gudmundsson
Il secondo tempo sembra partire con lo stesso canovaccio del primo, con un gioco che, nonostante il divario nel numero degli uomini schierati in campo, rimane molto equilibrato. Gorini e Gilardino si adoperano subito nel fare i cambi, con il primo che lavora per salvaguardare il pari e il secondo che aumenta la pericolositĆ in avanti per cercare la vittoria Dentro dunque Dragus e Puscas al posto di uno stremato Criscito e Strootman. Ed ĆØ proprio dalle parti di un centrocampo rossoblù decisamente più aggressivo che ha vita l’azione che porta al vantaggio del Grifone, con Coda che in mezzo all’area scarica a lato per Gudmundsson il quale a due passi da Kastrati non sbaglia e insacca.
Il Grifone espugna Cittadella
Gli ultimi minuti della sfida del Tombolato tutto sono tranne che quelli di una gara giĆ decisa. Gli uomini di Gorini si lanciano all’attacco principalmente lungo la corsia di destra e in un’occasione sfiorano anche il pareggio dopo un pasticcio della difesa rossoblù. Il Grifone si ritrova tra i piedi pure la palla dello 0-2, ma l’egoismo di Puscas porta a sprecare l’occasione di superioritĆ numerica. Ciononostante ĆØ il Vecchio Balordo ad avere la meglio. Cittadella espugnata e tre punti d’ora in saccoccia per consolidare il secondo posto e accorciare sul Frosinone inciampato in casa con il Sudtirol (0-0). In attesa del risultato tra Pisa e Bari, i rossoblù allungano a +9 sui pugliesi
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Il folletto con 10 polmoni e due piedi fatati
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