L’ex difensore ha parlato della stagione dei rossoblù davanti ai microfoni de Il Secolo XIX
Ciccio Bega, ex difensore rossoblù, era tra gli oltre 30 mila tifosi che sabato scorso hanno assistito alla conquista della promozione diretta del Genoa al Ferraris. Queste le sue parole ai microfoni de Il Secolo XIX:
SULLE EMOZIONI DEL FERRARIS: “È stato molto emozionante. Qui ho lasciato il mio cuore prima da calciatore, poi da dirigente”.
SULL’ABBRACCIO CON CRISCITO: “Avevamo vinto la B insieme, quando è sceso in campo ci siamo incrociati e ci siamo fatti una foto. Sono molto contento per lui, si è preso una rivincita dopo lo scorso anno”.
SULLE DIFFERENZE TRA LE ULTIME DUE PROMOZIONI: “La nostra è stata più sofferta, perchè abbiamo dovuto aspettare fino all’ultima contro il Napoli. Erano 12 anni che il Genoa non tornava in Serie A”.
SULLA PROMOZIONE: “Mi aspettavo che il Genoa sarebbe tornato subito in A. Gilardino ha portato serenità e fiducia nel gruppo e forse conosceva la Serie B più di Blessin. È davvero una persona speciale”.
SULLE DIFFERENZE TRA GILA E GASP: “Ogni squadra ha la sua storia e sarebbe sbagliato fare un paragone. L’importante è che il Grifone abbia raggiunto il suo obiettivo”.
SU CHI L’HA SORPRESO: “Direi Vogliacco. Assieme a Bani e Dragusin ha disputato un’ottima stagione. Ha cuore e testa”.
SUL PROSSIMO ANNO: “Mi aspetto venga creato un gruppo capace di mantenere la categoria, perchè questo club merita di stare in Serie A”.
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Grande Bega….
E che rivincita 👏👏👏❤️💙